Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Social network. Facebook: in produzione un'app per distribuire video editori su smart TV

Facebook sta lavorando alla realizzazione di un applicazione mirata ad inserirsi all’interno di dispositivi da collegare al televisore o agli Apple TV, incentrata sui video.
L’obiettivo dell’azienda di Zuckerberg è quella di attrarre capitali di investimento che sono ad oggi appannaggio di radio e tv tradizionali e spostarli verso la propria piattaforma di distribuzione video, con il fine ultimo di cambiare il concetto di televisione e di advertising televisivo. Questa mossa darebbe definitiva connotazione di “media company” al social network, dando anche sentore che possa esserci la produzione di contenuti originali sullo stile di Netflix. Se già Youtube ha come obiettivo quello di essere sempre più predominante all’interno degli apparecchi televisivi mondiali, Facebook ha come obiettivo ritagliarsi spazio all’interno di questo settore e contribuire al cambiamento del concetto popolare di televisione, non più legato soltanto a cavi, antenne e parabole. Facebook avrebbe chiesto alle attuali media company di realizzare prodotti ad hoc della durata di 10 minuti in cambio di una percentuale sugli introiti pubblicitari, confermando comunque la volontà di essere principalmente ente intermediario piuttosto che produttore di contenuti. (F.M.per NL)
01/02/2017 15:29
 
NOTIZIE CORRELATE
Le due novità in fatto di navigazione, Whatsapp Web e Telegram Web, famosi servizi di messaggistica istantanea nati come semplici app e adesso usufruibili anche tramite sito web su computer e tablet, sono state recentemente prese di mira dagli hacker della Rete; questo almeno è quanto emerge da uno studio firmato Check Point Software Technologies Ltd., ovvero un'azienda israeliana produttrice di dispositivi di rete e software, specializzata in prodotti relativi alla sicurezza quali firewall e VPN (Virtual Private Network - rete di telecomunicazione privata).
Snap, società a cui fa capo l’applicazione Snapchat, è sopravvissuta al suo primo giorno di quotazione in Borsa (venerdì 3 marzo) chiudendo a 26,7 dollari con una crescita del 9%.
Snapchat sorprende tutti a Wall Street arrivando a registrare la maggior quotazione Nyse nella storia di una società tecnologica, dopo Alibaba nel 2014.
YouTube, la piattaforma di videosharing più famosa al mondo, gongola: “You know what’s cool? A billion hours” titola sul blog ufficiale, dove annuncia che sono oltre un miliardo le ore di video visualizzate ogni giorno dagli utenti del portale sparsi in tutto il globo.
Non è un segreto che Facebook sia di gran lunga il social network più diffuso al mondo, con un’utenza che si aggira intorno ai 2 miliardi e nessun concorrente effettivamente in grado di scalfirne le dimensioni; è proprio per questo motivo che le altre piattaforme hanno finora puntato sul fornire servizi alternativi e Facebook ha puntualmente fatto di tutto per inglobarle, mostrando un atteggiamento che sembra nascondere l’intenzione di restare l’unico sulla piazza.