Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiNotizie più lette
Soppressione provvidenze editoria a radio e tv locali: ecco lo spot di protesta
Come anticipato ieri, rendiamo disponibile lo spot di protesta contro la decisione del governo di togliere alle emittenti radiotelevisive locali le essenziali provvidenze per l'editoria, con devastanti effetti retroattivi dal 2009.
Il messaggio, che ciascuna emittente locale potrà liberamente scaricare ed utilizzare, è stato realizzato per questo periodico dallo studio di produzione Elite di Milano e si inserisce nell'ambito delle numerose iniziative di contestazione che le maggiori sigle sindacali hanno promosso da qualche giorno a questa parte dopo che il D.L. 194/2009 (cd. Milleproroghe) è stato convertito con modificazioni (prevedendo appunto l'introduzione della norma che sopprime le provvidenze) nella legge 25/2010, pubblicata sul S.O. n. 39 della G.U. n. 48 del 27/02/2010.  
 
 
02/03/2010 15:31
 
NOTIZIE CORRELATE
Non giungono buone notizie dalla PCM. Nelle comunicazioni che le emittenti rtv stanno ricevendo in questi giorni in relazione all’avvio del procedimento per l’accertamento dei requisiti ai fini dell’accesso ai benefici noti come “provvidenze all’editoria”, si legge chiaramente che potranno essere considerate valide solo le richieste tese ad ottenere i rimborsi dei costi per consumi telefonici.
Non che ci si dovesse aspettare un contegno diverso, viste le precedenti dimostrazioni. Però, dover prendere atto della smaterializzazione della partecipazione bipartisan verso le emittenti locali, private, con un turpe blitz parlamentare, delle basilari provvidenze per l'editoria, un po' di disgusto lo provoca.
Fnsi: "Non è rigore quello che penalizza anche chi non ha colpe. Non accetteremo di partecipare agli Stati generali dell'editoria se mosse di Tremonti avranno spento alcune voci".
Il decreto del 31 marzo scorso che abolisce di fatto le tariffe agevolate postali per l’editoria libraria, strangola le piccole case editrici.
''Il Ministro Scajola (foto) provveda a definire le risorse a sostegno delle radio e delle TV locali previste dal decreto legge 40 del 25 marzo, in modo da risarcire i tagli operati inopinatamente con il decreto Milleproroghe e riconoscendo, in tal modo, la qualita' e il ruolo dell'informazione locale che esse garantiscono''.