Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Stampa. Cassazione: obbligatorio pubblicare gratuitamente rettifica richiesta da chi vuole ristabilita verità fatti, anche quando pubblicazione originaria sia stata legittima

Attenzione: per visualizzare la notizia è necessario abbonarsi al S.I.T. di Consultmedia.

Per informazioni sulle modalità di abbonamento clicca qui.

03/12/2010 18:03
 
NOTIZIE CORRELATE
La tutela della libertà di espressione passa anche dalla commisurazione della sanzione pecuniaria inflitta ai giornalisti condannati al risarcimento.
Nello scorso mese di novembre non tutti i siti d’informazione italiani hanno ottenuto risultati positivi. Rispetto al mese precedente, Repubblica segnala una crescita di utenti del 4% per un totale di 1,56 milioni, a differenza del Corriere della Sera che con 1,08 milioni non registra sensibili variazioni (+0,1%) e della Stampa che accusa un pesante calo del 14,3%.
Il mutevole evolversi della coscienza sociale e il proliferare di mezzi di comunicazione di massa (tra cui anche quelli telematici) pongono il problema concernente l'individuazione del ruolo dell’informazione e dei limiti di liceità della stessa, ove potenzialmente lesive della reputazione altrui, nel contemperamento dei diritti del singolo alla diffusione di notizie che, seppur veritiere, potrebbero mettere in pericolo il valore dell’onore, tutelato dalla Carta Costituzionale, e dell’interesse pubblico alla diffusione di notizie di rilevanza pubblica.
Nessun sequestro civile preventivo di giornali online nel caso di pubblicazioni sospette di diffamazione; non è neppure ammissibile l’ordine di cancellazione o di oscuramento di una o più pagine di stampa di testate telematiche, tramite il ricorso all’azione inibitoria ex art. 700 c.p.c.
I diritti derivanti dalla libertà di stampa sancita dalla Costituzione, valgono anche per i periodici online che, dunque, non posso essere sequestrati in caso di notizie diffamatorie, al pari dei loro equivalenti cartacei.