Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Storia della Radiotelevisione italiana. 1977, Torino, Tele Alta Italia canale 39, tv effimera: visse un giorno trasmettendo foto erotica fissa
Il variegato mondo delle televisioni italiane ad oggi ci ha offerto di tutto. Anche quello di aver trasmesso per un sol giorno l'immagine da una telecamera fissa di una foto erotica.
Il variegato mondo delle televisioni italiane ad oggi ci ha offerto di tutto. Anche quello di aver trasmesso per un sol giorno l'immagine da una telecamera fissa di una foto erotica.
La boccaccesca e inedita storia si compì il 9 settembre del 1977 in Piemonte, quando tre giovani decisero di impiantare un trasmettitore in una baracca sul colle della Maddalena, sopra Torino, per dar modo ad ignari ed imbarazzati spettatori di assistere alla piccante ma breve novità. L'Escopost effettuò il sequestro delle apparecchiature (del costo di un milione di lire) il giorno dopo e rintracciò un foglio con scritto Tele Alta Italia Canale 39, il nome della tv. Il quotidiano La Stampa titolò: "Tv privata trasmette immagini oscena da una stalla - studio con polli e conigli. La baracca si trova al Colle della Maddalena. Il proprietario l'ha affittata a tre giovani. Sequestrata tutta l'apparecchiatura". (R.R. per NL)
 
14/12/2013 08:09
 
NOTIZIE CORRELATE
Il Consiglio dei Ministri, riunitosi in data odierna, 24/03/2017, ha approvato, in esame preliminare, il nuovo Regolamento ai sensi della Legge 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) per la disciplina relativa ai contributi pubblici a sostegno delle emittenti televisive e radiofoniche locali.
Il Ministero dello Sviluppo Economico sta inviando  ai titolari delle autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi per la diffusione in tecnica digitale su frequenze televisive terrestri in ambito nazionale e locale un avviso con il quale ricorda che sono in scadenza le autorizzazioni rilasciate dal Ministero nel 2005 (ovviamente l’invio è progressivo e quindi riguarderà poi quelle rilasciate negli anni successivi).
Il lento convoglio delle misure di sostegno alle emittenti TV locali per il 2015 ha superato un’altra stazione. Lo fa sapere a questo periodico Confindustria Radio Televisioni, spiegandoci che “l’INPGI ha comunicato di aver inviato al Mise venerdì u.s. una prima tranche delle certificazioni di regolarità contributiva relative ai giornalisti in forza alle aziende. L’ente ha informato che una ulteriore tranche sarà trasmessa al Mise presumibilmente nella settimana corrente”.
Continua la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico degli aggiornamenti alle graduatorie regionali relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi, per il servizio televisivo digitale terrestre, oggetto dal Bando del 02/05/2016.
I ritardi nell’erogazione delle misure di sostegno per le TV locali si accumulano come quelli di convogli nell’eventualità di un guasto ferroviario.