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Storia della radiotelevisione italiana. Anni '70: RMI lancia la moda delle radio "international"
Il 10 marzo 1975 (ma le trasmissioni sperimentali risalgono al febbraio) per mezzo di Nino e Piero Cozzi e Rino e Angelo Borra in via Locatelli 1 nasce Radio Milano International FM 101, prototipo di un modello di radio libera che risulterà il più imitato in tutta Italia, almeno per tutto il quinquennio a venire.
Nel corso della seconda metà degli anni ’80 Radio Milano International si svilupperà come radio interregionale, proiettata in una dimensione nazionale, coprendo in breve Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Marche, Umbria e Toscana. Giuseppe Macali in “Meglio tardi che Rai” (Savelli, 1977) scrive: “Buon esempio di colonizzazione sottoculturale, “Radio Milano International” è la sola ad aver creato in soli 10 mesi una rete seminazionale di stazioni “no stop music” quasi completamente identiche: nastri registrati, programmi di musica funky, chilometri di musica da discoteca, impianti di trasmissione, “facilitazioni” di tutti i generi danno alla catena “International” una curiosa sensazione di uniformità, impersonale come il sottofondo musicale dei magazzini Standa, specchio fedele e sottomesso delle decisioni dell’industria discografica. Nascevano così Radio Genova International in Liguria, Radio Catania International, Radio Pinerolo International, Radio Torino International, Radio Novara International, Radio Pavia International e così via, un po’ in tutta la penisola”. Nonostante che tutte le citate radio "international" fossero autonome, in diversi casi condividevano con la stazione ispiratrice alcuni programmi (che venivano distribuiti da Milano su cassetta), o, più frequentemente, il modello editoriale. Essendo impossibile per motivi di spazio dare conto di tutte quelle emittenti che avevano aderito,a vario titolo, all’iniziativa o ad essa avevano strizzato l'occhio, oggi la nostra rubrica si sofferma su alcune di queste targate 1975. Seconda della serie delle radio "international" (a Genova è la prima a trasmettere) è Radio Genova International FM 102 MHz, che nasce nella primavera grazie al contributo di Francesco D’Alessandro, con studi posti nella casa dei Frati al Righi in via Lavinia 31/18 a Genova Moneglia. Fra i primi collaboratori ci sono Fabio Bonini, Sergio Mancinelli, Luca De Gennaro (Bundo Zero), il tecnico Antonio Ungaro ed il comico Carlo Pistarino con il programma “La Siringa”, una trasmissione demenziale sullo stile di “Alto Gradimento” di Renzo Arbore e Gianni Boncompagni. Pistarino intervallava la messa in onda di brani musicali con le incursioni di personaggi strampalati e divertenti, come il Dott. Latterin (imitando la voce del famoso Ugo Zatterin), il poeta “spontaneo” napoletano Pasquale Casuale, il barista del radiobar Evaristo, il posteggiatore abusivo Gino Lamettaqua, la centralinista Pina di Gallarate. La trasmissione ha un successo clamoroso e con la sua messa in onda alle 13.30 acchiappa tutto il pubblico dei ragazzi che tornano a casa da scuola e non ne perdono una sola puntata. Nonostante il successo, la radio chiuderà i battenti nel 1981. Radio Catania International Fm 103.500 MHz ha sede in via Andrea Doria 21 nel capoluogo siciliano. L’area di diffusione è la Sicilia orientale. Il palinsesto propone per l'80% programmi musicali, cinque notiziari giornalieri, due dibattiti settimanali, rubriche, programmi di varietà giornalieri e un quiz settimanale; già nel 1976 trasmette 24 ore 24. Radio Pinerolo International parte su iniziativa di Pasquale Schiavo, titolare di una discoteca e del ristorante Il Giardino, da dove l'emittente trasmette dai 105 MHz. Radio Torino International FM 103.350 sorge il 1° luglio grazie a fratelli Silvano e Roberto Rogirò ed ha sede in via Trieste 36 a Pinerolo. Inizialmente i programmi vengono mandati in onda dalle 15 alle 2 del mattino (rigorosamente in diretta non avendo ancora a disposizione registratori a bobine). Il primo palinsesto propone musica varia, una rubrica soul, le trasmissioni “Ascolto mezz’ora con gli italiani” e “Mezzanotte”, jazz e musica elettronica. Nel 1976 si trasferisce a Torino in via Ala di Stura 71/78. La programmazione (ora 24 ore su 24) è costituita da musica giovanile, dediche, giochini. Fra i collaboratori si annoverano Graziella Porro, Piero Chiambretti, Ramona Dall’Abate, Alba Parietti e Alessandra Fontana. La radio chiude nel 1998, salvo poi riaprire nel 2006. Radio Novara International FM 101.400 MHz (prima emittente della provincia di Novara) ha sede in via dei Caccia 5, poi via Canobio 7 nel centro della città. E' installata da Silvestro Murtas e vi partecipano Gianfranco Zani, Francesca Avanza e Giuseppe Bracca, che propongono musica dalle 12 alle 24 dai 101.400 MHz con una potenza di 5 watt. Non mancano notiziari locali e piccole inchieste cittadine. Si trasferisce in via dei Caccia prima e negli anni '80 in via Agognate nella sede della omonima rete televisiva cessando però di lì a pochi anni la proprie esistenza (nel frattempo la frequenza era stata riposizionata a 101,500 MHz). Radio Pavia International Fm 102.650 MHz inizia con prove tecniche di trasmissione il 25 agosto in via Prodi 10 a Pavia sulle note della canzone “Ti amo” di Umberto Tozzi. L'idea di aprire una radio libera viene a Giancarlo Tarenzi, commerciante con un debole per la musica leggera e per il rock americano. L’emittente tramite un trasmettitore di appena 20 watt di potenza manda in onda le canzoni ancora snobbate dal servizio pubblico, arriva in tutte le case della Lomellina ma si può ascoltare in molte aree del nord Italia, dal passo del Penice al Tonale e in Valtellina. Per questo motivo all' inizio del 1976 gli editori decidono di inserire nella programmazione anche 15 giornali radio affidandone la direzione a Nando Azzolini, coinvolto nell' avventura radiofonica sin dall' inizio. Chiude nel settembre 2002. Radio Alessandria International S 103 (la S finale della sigla sta per "stereo") effettua trasmissioni sperimentali dal settembre del 1975. Il via ufficiale ha luogo il 21 ottobre, sui 103.500 MHz. Viene fondata da Mario Molina, Sergio Notti (direttore), Marinella Lombardi (socio di capitali), Giancarlo Rossi (responsabile tecnico). La prima sede si trova in via Bissati in casa del Notti, ma ben presto gli studi sono trasferiti in Spalto Marengo 20, all'ultimo piano di un palazzone. Durante le trasmissioni, però, lo speaker di turno invita gli ascoltatori a scrivere alla Casella Postale n.80 di Val Madonna, in provincia di Alessandria, dove risiede uno dei collaboratori dell'emittente. Non essendo ancora chiaro il quadro normativo, si crea un recapito postale che non è proprio l'indirizzo della sede di trasmissione (vietatissimo dire per radio l'esatta ubicazione degli studi in città). Narra una leggenda che le stesse forze dell'ordine si fossero recate più volte a Valmadonna per cercare invano gli studi di trasmissione della radio. Per i motivi sopra citati anche i conduttori utilizzano degli pseudonimi durante le trasmissioni, come una vera e propria radio pirata. Radio Pisa International veicola i suoi programmi dai 104 MHz da via Gentineschi 8 (Borgo Stretto 35) a Pisa, mentre Radio Grosseto International trasmette su Fm 101, 101.500 e 97.100 Mhz da via Adamello a Grosseto, promuovendosi come la prima radio libera del capoluogo. Dopo una fase sperimentale si trasferisce nella sede di Piazza Dante 11. Dal 1976 alla fine degli anni ‘80 Radio Grosseto International attraversa un periodo di notevole successo, con seguitisissimi servizi giornalistici diretti da Alfio Cavoli (fino alla metà degli anni 80). Chiude alla fine degli anni 90. Radio Taormina International FM 88 e 101 MHz annovera tra i suoi collaboratori Roberto Oddo, che lì comincia la sua carriera radiofonica. Radio Verona International FM 100.500 MHz inizia i programmi nel dicembre 1975 per mezzo di un gruppo di amici, tra cui i fratelli Mischi. Seconda emittente della città, impostata sul modello americano di RMI è una radio molto frizzante realizzata con apparecchiature dismesse proprio dalla stazione milanese. Di quest’ultima trasmette anche le classifiche nazionali spedite da Milano su cassetta. Chiude sulla fine degli anni ’80. Da annotare tra le emittente più o meno ispirate all'antenna 101 milanese vanno annoverate anche: Radio Aosta International, Radio Cuneo International, Radio Verbania International, Radio Sanremo International, Radio Savona International, Radio Liguria International, Radio Spezia International, Radio Monza International 102, Radio Crema International, Radio Como International, Radio Venezia International, Radio Padova International, Radio Vicenza International, Radio Bologna International, Radio Firenze International, Radio Sesto International, Radio Empoli International, Radio International di Forlì, Radio Roma International, Radio Gargano International di Apricena (Foggia), Radio Messina Internatonal, Radio Siracusa International, Radio Taranto International, Radio Sardinia International. (R.R. per NL)
10/04/2011 07:37
 
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