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Storia della radiotelevisione italiana. Due documenti introvabili in esclusiva per la nostra rubrica

Pubblichiamo in esclusiva per questa rubrica due documenti introvabili per gli appassionati della storia delle prime radio e tv locali italiane.
Si tratta dello storico prontuario delle emittenti italiane Radio Tv Dati (edizione 3 del 1981, downloadabile in pdf qui) e del numero 38/1977 del periodico Rete (downloadabile in pdf qui). Tali documenti sono stati esposti nella mostra che documentava la nascita delle televisioni private tenutasi dal 19/11 al 03/12/2016 nello spazio polifunzionale di Bottega Artigiana in via Zappellini, 4 a Busto Arsizio. In tale evento è stata ospitata una rassegna dedicata alle due televisioni nate, l’una a Busto Arsizio e l’altra a Legnano, che hanno fatto la storia dell’emittenza privata italiana: TeleAltoMilanese e Antenna3 Lombardia. La nascita della televisione commerciale in Italia ed, in particolare, la storia di uno dei fondatori, Renzo Villa, di due emittenti molto note e molto popolari, TeleAltoMilanese e Antenna3 Lombardia, sono state il punto di partenza per questa operazione della memoria, che ha condotto i visitatori in un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo. Un percorso che, attraverso sentieri emotivi, ha fatto rivivere nei ricordi di ciascuno i momenti che hanno accompagnato l’esordio e lo sviluppo di due tra le più amate e seguite televisioni private lombarde. Un progetto voluto e promosso dall’Associazione Amici di Renzo Villa e che presentava forti connotazioni legate al territorio, ma che è risultata spendibile, più in generale, come testimonianza del complesso insieme di fattori che hanno portato alla nascita delle televisioni commerciali in Italia. La mostra non si è sviluppata essenzialmente attraverso la realizzazione di un percorso storico, bensì attraverso l’attuazione di un percorso sentimentale. Infatti, l’intenzione degli autori è stata quella di provocare un’esperienza multisensoriale, vivibile su differenti livelli percettivi. La ricostruzione del periodo è stata interamente realizzata con giornali, video d’epoca, immagini, suoni, oggetti, apparecchiature tecniche e documenti che consentono di recuperare la storia e di rivalutarla, anche attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti di quella straordinaria avventura. Ospiti della rassegna sono stati registi, presentatori, attori, comici e collaboratori che in quei fantastici anni settanta furono aperti alla sperimentazione e diedero vita a spettacoli completamente innovativi rispetto a quelli a cui il pubblico era abituato dal monopolio di stato. Secondo una filosofia che ha animato tutta l’esperienza di TeleAltoMilanese e di Antenna 3 Lombardia, nell’ambito dell’iniziativa, ampio spazio è stato dato a quel “pubblico”, che ha potuto ricordare i momenti più belli del passato e magari rivedersi nelle proiezioni in programma ogni giorno. Oltre all’aspetto artistico e creativo, non è stato trascurato il valore economico dell’impresa, che si connotò fin dall’inizio come una vera e propria industria, favorendo l’interazione con altre importanti realtà del territorio e il loro conseguente sviluppo. Negli spazi di Bottega Artigiana è stato ricostruito per l'occasione anche un microstudio televisivo dove gli artisti ospiti hanno incontrato il pubblico in cinque appuntamenti. Con i pionieri Renzo Villa ed Enzo Tortora è stato ricordato, come meritava, anche il bustese Lucio Flauto che, con la sua ineguagliabile e semplice comicità,tanto contribuì al successo delle due emittenti. Ringraziamo Wally Giambelli, vedova di Renzo Villa, per la concessione dei documenti così resi disponibili a tutti gli appassionati.  (E.G. per NL)
13/01/2017 16:43
 
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