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Storia della radiotelevisione italiana. Focus sugli esordi delle radio libere in Sardegna
In Sardegna le prime prove di trasmissione radiofoniche vengono effettuate tra la fine del 1974 e l’inizio del 1975 da Radio Oristano Fm 98 MHz (poi 101.5 MHz, infine 103 MHz), diretta da Giovanni De Cesare.
Nel capoluogo della regione si succedono velocemente le esperienze. Radio Brasilia Fm 88.8 MHz (poi diventata Radiotelelinea e quindi NBC) emette con un trasmettitore radioamatoriale valvolare modificato, che però disturba le frequenze aeronautiche. Il 10 giugno 1975 nasce Radio Rama Fm 87.94 MHz, fondata da Pier Giorgio Della Pina (subito dopo diventata Radio Rama Sound Fm 88 MHz), che si distingue per avere a disposizione anche gli studi di registrazione de “La Strega Record” di Mazzella, dove Benito Urgu incide i suoi primi dischi. Il 19 giugno 1975, dall’intuito di Nicola Grauso, nasce Radiolina Fm 98 MHz. L’avventura ha inizio in vico Duomo 1, con la complicità di un gruppo di amici, un vecchio trasmettitore dell’ultima guerra, acquistato al solito mercatino dei residuati bellici di Livorno, due piatti e un mixerino. Le trasmissioni di un certo spessore vanno in onda dalle 7 alle 24 e riscuotono ampi consensi, perché nell’isola la novità di una radio libera organizzata è forte. Nel palinsesto vi sono le tradizionali dediche, l’informazione e la musica trascinata da Super Arsenico, un medico che al termine del lavoro di corsia passa alla consolle della radio, trasmettendo i messaggi degli ascoltatori e tutto quello che è alternativo: dalla musica rock, al folk e al jazz. Immancabili giungono anche le prime denunce penali, che però non fermano l’emittente, che a pochi mesi dall’esordio si amplia sia nella diffusione che nel palinsesto, arrivando a coprire le 24 ore e buona parte del comprensorio (il 4 settembre 1975 da una costola della radio nasce la tv Videolina). Oggi, a distanza di 35 anni, Radiolina continua a seguire in diretta dalle 6 alle 20 i principali avvenimenti della Sardegna e fa parte di uno dei più importanti gruppi editoriali d'Italia (Unione Editoriale), che comprende le emittenti televisive regionali Videolina, Tcs ed il quotidiano L'Unione Sarda. Il 14 settembre 1975 a Sassari nasce Radio Nord Ovest e come Radiolina irradia sui 98 MHz. Nel gennaio 1976 RNO cambia in Radio Sassari Centrale, per poi chiudere velocemente i battenti nel maggio 1978. Nell’ottobre 1975, a Carbonia, nasce Radio Gamma 102, che apre un capitolo importante nel panorama radiofonico del Sulcis-iglesiente. L'inizio è all'insegna del divertimento, con le solite dediche, i programmi musicali e l'informazione locale. Nel 1979 Radio Gamma si contende la piazza di Carbonia con Radio Sulcis Centro, che però viene superata velocemente per ascolto e notorietà. Dal 1980 Radio Gamma 102 entra a far parte del circuito nazionale Radio Luna e con la denominazione Radio Luna Carbonia ben presto diventa la prima emittente dell’intero Sulcis. Nel 1988 Radio Luna Carbonia acquista Radio Mediterraneo di Capoterra, tramite la quale arriva a servire il capoluogo della Regione. La sentenza n. 202 del 1976 della Corte Costituzionale dà il via libera in tutte le zone dell'isola: nascono Radio 24 ore Fm 99 MHz, Radio Efisio (entrambe a Monserrato) e Radio Musica di Accardi, mentre nel capoluogo della Costa Smeralda sorgono Radio Sintony International Fm 101 MHz, Radio Sardinia International Fm 103.5 MHz (a San Gavino Monreale), La Voce Sarda Fm 94.1 MHz, Radio Emme Fm 89 MHz, Radio 101, Radio Tele Olbia Fm 104 MHz e Radio Nord Sera Fm 102 MHz. A Nuoro esordiscono Radio Nuoro Fm 104 MHz, Radio Supramonte, Radio Orgosolo, Radio Ortobene e Radio Macomber Centrale, diretta da Roberto Melis e oggi specializzata in informazione e nella produzione di programmi divulgati in lingua sarda. A Oristano c'è RTO Oristano Fm 103 MHz (poi 102 MHz) e a Tortoli (Ogliastra) domina l'etere Radio Studio 101, esattamente come ad Alghero Tele Radio Alghero con Anna Maria Gilaghe. Da una costola di Radio Rama Sound, nel 1977, nasce Radio Mambo Fm 88.45 MHz, che serve tutta la provincia, ha sede nel quartiere di Castello a Cagliari e si rivolge soprattutto al pubblico femminile perché gli speaker hanno il dono di voci gradevoli e accattivanti che fanno colpo. La programmazione è seguitissima (specialmente la notte quando le altre emittenti non trasmettono): il pubblico interviene tramite il telefono e partecipa attivamente agli intrattenimenti dal vivo. “Senza fondo”, “Tutto dentro”, “Plaza de toros”, “Banana” sono alcune delle trasmissioni che fanno epoca. Nel febbraio 1978, a Porto Torres, per mezzo di Klaus Doring parte Radio Vita Nuova, un’emittente comunitaria a carattere cristiano evangelico che per la messa in onda utilizza un semplice registratore a cassette collegato alla trasmittente, arrivando a coprire buona parte dell’isola ed evidenziandosi per l’offerta di consulenze spirituali telefoniche (ancora oggi è in attività). Ad Arzachena, infine, nasce nella seconda metà degli anni '70 Radio Arzachena Stereo, che copre la Gallura, la Costa Smeralda, Olbia e le isole. (R.R. per NL)
18/03/2010 21:20
 
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