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Storia della Radiotelevisione Italiana. Le radio evangeliche in Italia
Già dagli anni '50, le missioni americane "Back to the Bible", con la sua succursale in Italia "Voce della Bibbia", "Trans World Radio" e "HCJB", usavano il mezzo radiofonico per diffondere il messaggio dell'Evangelo nel mondo, soprattutto con programmi in onde corte.
Il network evangelico TWR - Trans World Radio, ministero pioniere nell'evangelizzazione via etere, iniziò la propria attività nel 1952 proponendo programmi biblici tradotti in oltre 200 lingue e dialetti in 160 Paesi del mondo tra cui l'italiano (dal 2009 TWR non trasmette più i suoi programmi solo via radio e si propone con il claim "Speaking hope to the world" ovvero "Parlare di speranza al mondo"). Il 3 dicembre 1957 fu invece la volta di CRC - Centro di Radiodiffusione Cristiana (già Verità Cristiana), che inizialmente trasmetteva i propri programmi noleggiando capacità trasmissiva da Radio Tangeri (Marocco), operante in onde corte, e in collaborazione con TWR. Il programma CRC sarebbe stato in seguito irradiato anche da Radio Tirana, Radio Tunisi ed infine, nel 1966, da Radio Monte Carlo, con Enrico Natrella come una delle prime voci italiane dedicate al progetto (diverrà editore di Radio Sole di Lido di Camaiore). Ricorda il fondatore di CRC, Jack Murray, missionario scozzese: "Si trattava di un semplice programma con musica d'organo: offrivamo agli ascoltatori un Nuovo Testamento e un corso biblico. Iniziammo con due trasmissioni di 15 minuti ciascuna in lingua italiana. A quei tempi vi erano più di 5 milioni di apparecchi radiofonici in Italia. Il 19 Novembre 1966 Trans World Radio iniziò a trasmettere le nostre trasmissioni da Radio Monte Carlo, in onde medie. Dopo i soli primi 4 mesi avevamo già ricevuto lettere di ascoltatori da 121 città italiane e da Austria, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Svizzera, Germania, Jugoslavia, Malta e Ungheria. Capimmo subito che la maggior parte degli ascoltatori in onde medie erano nuovi ascoltatori del Vangelo e le loro affermazioni indicavano che per loro il messaggio predicato era qualcosa del tutto nuovo. Tanti di loro chiesero di poter ricevere una copia del Nuovo Testamento". Nella seconda metà degli anni '70, con l'avvento delle emittenti locali in Italia, l'organizzazione evangelica decise di creare proprie stazioni radio in FM: si trattava di iniziative autonome delle chiese locali, senza scopi commerciali, con l'obbiettivo di diffondere il messaggio del Vangelo. Sotto la guida di "Voce della Bibbia" nacquero una decina di radio evangeliche in tutta la penisola. Capofila fu Radio Uomini Nuovi di Marchirolo (Varese), che inizia a trasmettere in maniera alquanto burrascosa nel 1975 sotto la guida dell'intrepido pastore evangelico Giuseppe Laiso. Due anni dopo, nel novembre 1977, a Foggia, sotto la responsabilità di Eliseo Santangelo in una villetta in via Ascoli, di fronte alla clinica S. Francesco, sorse Radio Lagos Fm 96.400 MHz, che irradiava con un trasmettitore da 100 watt in tutta la città. I programmi erano forniti per la maggior parte da La Voce della Bibbia, ("Acqua Viva" condotte da Marco Paganelli e Gianfranco Piccirillo, "Vita Abbondante" e "A tu per tu con la Bibbia" gestite dai coniugi Samuele e Vittoria Negri) e contenevano musica gospel italiana e internazionale, intercalata da musica leggera strumentale, anche se non mancavano trasmissioni in diretta ("Incontro con... ", "La Parola al quiz" e i programmi musicali con dediche e richieste di brani gospel). Nel corso degli anni '80 l'emittente potenziò la diffusione attraverso un secondo trasmettitore da 500 watt installato in località Giardinetto, che sarebbe stato poi integrato da un terzo impianto da 1 kW posizionato nella postazione di Monte S. Angelo, a circa 1000 metri di altezza. Nel 1983 la radio fu trasferita a di Borgo Mezzanone (15 km da Foggia) e potenziata ulteriormente. Nel 1989 gli studi furono trasferiti in maniera definitiva su via Trinitapoli (3 Km da Foggia, nella struttura di proprietà di un componente la comunità evangelica di via Taranto), dove fu collocato un traliccio di circa 40 metri (una vecchia gru da costruzione) e adibito a studio radio una parte della struttura. Nel 1994 la stazione ricevette la concessione ministeriale di carattere comunitario, dopo essersi costituita nella forma giuridica di associazione senza scopo di lucro. (R.R. per NL)
04/03/2012 08:00
 
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Il 3 novembre 1945, con un trasmettitore di 1 kw sulla frequenza di 1380 MHz in onde medie (ed in seguito anche su onde corte con un trasmettitore di 5 kw), su proposta del Cln giuliano e per iniziativa del Ministero degli Esteri entrò in funzione Radio Venezia Giulia, una stazione ufficialmente clandestina contrastata sia dagli alleati angloamericani che dalla Jugoslavia ma segretamente ed indirettamente sostenuta dal Governo italiano.
Poco dopo le 8 del 16 marzo 1978 Renzo Rossellini (figlio del regista Roberto), conduttore e fondatore di Radio Città Futura (radio libera vicina all’Autonomia), lanciò dall'emittente un annuncio: "Forse rapiscono Aldo Moro".
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