Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Storia della radiotelevisione privata italiana. Milano: 86 anni fa trasmetteva Radio Flori
In Italia la prima stazione radiofonica sperimentale nasce a Milano nel 1923 per mezzo di Erminio Donner Flori, che, interessato a tutte le nuove tecnologie, realizza nella propria casa un laboratorio sperimentale di radiotecnica.
La stazione “Radio Flori”, assemblata con apparecchi industriali (foto) e completa di una grande antenna sul tetto, viene impiegata nel 1923 per trasmettere parole e musica suonata con un grammofono. Ancora non esistono emittenti pubbliche, ne' private. Ma un decreto del regime fascista stabilisce che l’impianto e l’esercizio dell'attività di radiocomunicazione sono riservati allo Stato. E' dunque vietato trasmettere, ma anche possedere un semplice ricevitore per captare le emittenti straniere. L’iniziativa di quella che fu, a tutti gli effetti, il primo vero e proprio pioniere dell’etere italiano è quindi immediatamente bloccata (le apparecchiature di Flori sono oggi presenti al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, al quale sono state donate nel 1955). Due anni dopo, esattamente il 10 maggio 1925, viene attivata “Posto Zero”, la prima radiostazione organizzata di broadcasting di Milano per mezzo dei radioamatori Boschetti, Gnesutta, De Angelis, Pagliari e Pugliese, alla quale abbiamo già dedicato spazio in questa rubrica. Al termine della prima trasmissione l’annunciatore chiede agli eventuali ascoltatori di recarsi, di lì a 30 minuti, in un bar del centro. Detto e fatto: nel giro di pochi minuti oltre 50 entusiasti radioamatori si radunano nel locale. Ma tutto finisce lì. Se ne sarebbe riparlato solo cinquanta anni dopo. (Ruggero Righini per NL) 
19/12/2009 09:49
 
NOTIZIE CORRELATE
Radio Lodi, una delle prime emittenti lombarde ancora in attività, essendo stata fondata nel 1975 non si tocca, almeno per ora.
Trascorso un anno dallo switch-off, la Lombardia presenta un'offerta digitale superiore alla media nazionale e si e' sviluppato un forte modello multicanale che interessa il mondo dell'emittenza locale.
Radio Luino International Fm 102.100 MHz nasce nel corso della primavera del 1974 in via Manzoni 30 a Luino, con un bacino di utenza che comprende una parte della provincia di Varese, la Svizzera sino a Lugano e diversi comuni della regione geografica Malcantone del Canton Ticino  e naturalmente la prospicente sponda piemontese del Lago Maggiore, raggiungendo Locarno e qualche paese elvetico limitrofo.
Radio University, "la voce della destra milanese", nasce nel dicembre 1975 in via Mancini a Milano - ben nascosta a causa delle minacce che i militanti della destra ricevono negli anni '70 dall'estrema sinistra - per iniziativa di un gruppo di giovani del Fronte della Gioventù e del Fuan milanese, finanziati dall'esponente del MSI Franco Servello.
Radio Supermilano nasce sulle fine del dicembre 1975 su impulso di Alberto Contri (venti anni dopo sarà nel cda RAI) e Fiorenzo Tagliabue, trasmettendo sperimentalmente dalle 20.30 alle 22.30 su 102,450 MHz e 102.700 MHz.