Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Strumenti informatici, norme accessibilità: nuovi requisiti
Il ministero per la P.A. e l’innovazione, a seguito dell'emanazione delle nuove raccomandazioni internazionali da parte del W3C (World Web Wide Consortium) e dell'invito esteso ai 27 paesi membri da parte della C.E. di adottare tali raccomandazioni, ha aggiornato il documento che raccoglie i "Requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici".
L’obiettivo è quello di garantire a tutti gli utenti la massima accessibilità alle informazioni e piena fruibilità dei servizi on line nella Pubblica Amministrazione. I requisiti tecnici si applicano a: siti Web; applicazioni realizzate con tecnologie Web; documenti resi disponibili sui siti Web; materiale formativo e didattico di natura digitale utilizzato nelle scuole di ogni ordine e grado. Inoltre, nel caso di materiali didattici e formativi basati su tecnologie Web, oltre alla conformità ai requisiti tecnici descritti è richiesta la conformità anche a quanto stabilito dal Decreto Ministeriale del 30 aprile 2008 sulle “Regole tecniche disciplinanti l’accessibilità agli strumenti didattici e formativi a favore degli alunni disabili". Nell'utilizzo delle tecnologie di base è obbligatorio rispettare i seguenti vincoli: è obbligatorio dichiarare esplicitamente, quando previsto, la grammatica formale adottata, è vietato l'utilizzo degli elementi, degli attributi e delle funzioni definiti deprecati nella specifica della grammatica formale adottata, il codice impiegato deve essere valido rispetto alla grammatica formale adottata.
15/06/2010 08:17
 
NOTIZIE CORRELATE
In Italia, chi più chi meno, chi davvero e chi solo perché è di moda, siamo tutti un po’ indignati e incazzati.
Sono oltre 2 milioni e 300.000 i domini Internet con il marchio ‘.it’ registrati ad oggi. E’ questo uno dei dati divulgato al meeting annuale del Registro.it, l’anagrafe dei domini a targa nazionale che ha il suo quartier generale all’Istituto di informatica e telematica (Iit) del Cnr di Pisa.
Il community management utilizza il complesso dei social media - dai social network (Facebook, Twitter), agli strumenti di microblogging (Twitter), alle piattaforme di blogging e di photo-sharing (Youtube, Flickr, Blogger), ai siti di indicizzazione sociale (Digg) - per moderare e animare le web community nell'ambito di conversazioni sulle aziende, sulle loro marche, sulle loro offerte.
Non si arresta la crescita dello sfruttamento sessuale dei bambini su internet. I siti pedopornografici registrano un balzo in avanti del 47% nei primi nove mesi del 2011, con pedofili che, sul web, si mostrano sempre più evoluti.
Che un sito funzioni o meno dipende da un numero elevato di variabili, che tutte assieme costituiscono la qualità di un progetto web.