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Towering. Cellnex punta sull’Italia: il 34% dei ricavi vengono dal nostro paese

Cellnex si mostra sempre più interessata ad investire nel mercato italiano che, già oggi, rappresenta una fetta significativa delle sue entrate.
Dopo aver ricevuto il premio come migliore impresa spagnola in Italia nel 2016, la compagnia catalana punta ad un accordo commerciale con Iliad che prevede l’affitto delle torri al gruppo francese cercando di sfruttare le opportunità d’investimento offerte dall’ingresso dei francesi come quarto operatore mobile in Italia, come imposto dall’Antitrust in occasione della fusione Wind-3. Quasi la metà delle torri gestite dalla società spagnola si trovano nel nostro paese (rappresentano circa il 34% degli utili) e proprio da qui passa il business plan per imporsi a livello europeo. Nei mesi scorsi l’acquisto di Protelindo Netherlands e delle relative 261 torri per 109 milioni di euro ha rafforzato la posizione di Cellnex nel mercato olandese. Appare ormai abbandonata, invece, la pista che porta a Inwit dopo la decisione di Telecom di sospendere la procedura di dismissione. Cellnex ora valuta nuove prospettive di crescita e l’acquisto di nuove torri dopo la fusione tra Wind e 3. Nel solo 2016, a fronte di un esborso di circa 600 milioni di euro, Cellnex ha acquistato la britannica Shere Group, la citata Protelindo Netherlands e 230 torri da Bouygues in Francia. Dati incoraggianti anche dal punto di vista finanziario con la società spagnola che ha registrato nei primi nove mesi dell’anno un incremento dei ricavi del 15% per un valore di 520 milioni di euro. (M.R. per NL)
07/11/2016 08:34
 
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