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Tv, canone. Nuovi termini e modelli per le dichiarazioni sostitutive

Da quanto il canone Rai è nella bolletta dell’elettricità molte famiglie hanno avuto a che fare con la dichiarazione sostitutiva per evitare addebiti non dovuti o duplicati.
La legge di stabilità 2016, infatti, per rendere possibile la riscossione del canone in bolletta, ha introdotto una presunzione di detenzione nel caso in cui esista un'utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui il soggetto ha la propria residenza anagrafica. Questo comporta che il canone venga addebitato anche nel caso in cui non si possieda un apparecchio televisivo oppure si attivi una seconda utenza elettrica all’interno di una famiglia anagrafica che già paga il canone in bolletta. Per sfuggire alla presunzione, bisogna dunque presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione dell’apparecchio nel primo caso e di presenza di altra utenza elettrica nel secondo, mediante il modello predisposto dall’Agenzia delle entrate. Agenzia che è intervenuta per semplificare un po’ l’iter: se prima erano previste finestre specifiche per la presentazione delle dichiarazioni, a partire dal 1° gennaio 2017 possono essere consegnate tutti i giorni dell’anno; i modelli, inoltre, sono stati innovati per renderli più funzionali. Bisogna però prestare attenzione al periodo di decorrenza degli effetti della dichiarazione, che mutano a seconda della data indicata nel modello o di quella in cui la dichiarazione viene presentata. Ad esempio, nel caso di dichiarazione sostitutiva del canone per presenza di altra utenza elettrica, il contribuente deve indicare nel quadro B la data a decorrere dalla quale è attiva la nuova utenza da escludere; se questa è attiva da prima del 1° gennaio dell’anno di presentazione, allora si potrà escludere il pagamento del canone per tutto l’anno. Diversamente, il canone non sarà dovuto a partire dal secondo semestre dell’anno in corso se la data del cambiamento è compresa tra il 2 gennaio e il 1°luglio oppure dal primo semestre dell’anno successivo se la nuova utenza è attiva a partire dal 2 luglio. Simili scaglioni semestrali per chi dichiara di non possedere un apparecchio tv compilando il quadro A del modello: la dichiarazione ha effetto per tutto l’anno se presentata tra il 1° luglio 2016 e il 31 gennaio 2017; invece espleta i suoi effetti nel secondo semestre del corrente anno se è stata presentata dal 1° febbraio. Nel nuovo modello è presente anche un quadro C (dichiarazione di variazione dei presupposti) utile per comunicare il venir meno delle condizioni precedentemente dichiarate: ad esempio, è possibile indicare la data di acquisto di un apparecchio televisivo intervenuta successivamente ad una dichiarazione di non detenzione. Adeguati tempi di recepimento delle nuove regole da parte dei contribuenti sono assicurati da un periodo di tolleranza di 60 giorni (iniziati il 24 febbraio) entro il quale è possibile presentare la dichiarazione sostitutiva usando sia il vecchio modello, sia il nuovo, disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate. (V.D. per NL)
28/02/2017 08:19
 
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