Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Tv digitale: Hofmann (Qvc), da Agcom decisione penalizzante per nostro canale
"A seguito della decisione dell'Agcom dello scorso 15 luglio, relativa alla numerazione dei canali sul digitale terrestre, intendiamo evidenziare le ripercussioni negative di questa decisione su Qvc, canale televisivo multinazionale specializzato nel teleshopping".
Ad esporre le doglianze del programma DTT che iniziera' le trasmissioni in Italia il prossimo 1 ottobre con un investimento di 65 milioni di euro e oltre 300 dipendenti, al lancio è Steve Hofmann, ceo di Qvc. "L'attuale schema varato da Agcom, infatti, determina - aggiunge Hofmann - una collocazione per Qvc - nella sequenza dei canali - non rispondente al suo posizionamento effettivo". Qvc. di proprieta' di Liberty Media Corporation, e' nato nel 1986 negli Usa dove e' il secondo piu' importante network televisivo per dimensioni, ed e' presente - con successo - anche in Giappone, Inghilterra e Germania, con un fatturato di 7,5 miliardi di dollari, oltre 50 milioni di clienti e 17.000 dipendenti. Dal prossimo ottobre, approdera' anche in Italia, nella nuova sede di Brugherio. (fonte Adnkronos)
 
26/07/2010 19:19
 
NOTIZIE CORRELATE
Comunicato della struttura di competenze a più livelli Consultmedia (collegata a questo periodico) in relazione alla conclusione del processo di digitalizzazione del territorio italiano.
Dopo lo stop al beauty contest, le frequenze in attesa di assegnazione, pur essendo state dichiarate dal ministero dello Sviluppo economico “indisponibili”, sono ‘occupate’ da emittenti locali e dalla Rai, fatta eccezione per il canale 58, che in via sperimentale era stato assegnato a Mediaset.
Una lettera aperta è stata consegnata al Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera dal Coordinamento Associazioni Radio Tv- CARTv, che riassume i punti critici che settore radio televisivo locale sta vivendo ed invita ad una drastica inversione di rotta.
Nella riunione delle Task Force delle aree tecniche di prossima digitalizzazione svoltasi il 31 gennaio presso il Ministero dello Sviluppo Economico è emersa l’ipotesi che l’Italia sostenga nell’ambito dei lavori della World Radio Communication Conference 2012 (WRC-12) in corso a Ginevra, l’attribuzione della banda 700 MHZ (canale 50-60 UHF) per servizi di larga banda in luogo della attuale attribuzione per la radiodiffusione televisiva digitale terrestre.
Il Presidente dell'Associazione Tv Locali della Federazione Radio Televisioni (FRT), Maurizio Giunco, intervenendo alla riunione della Task Force tenutasi questa mattina presso il Ministero dello sviluppo economico si è espresso a riguardo della controversa questione della destinazione dei canali.