Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Tv digitale: Prima tv di Ben Ammar a Mise, avanti con beauty contest
Prima tv di Tarak Ben Ammar scrive al ministero dello Sviluppo economico chiedendo al Governo di procedere con il beauty contest, l'asta per le frequenze della tv digitale, in cui l'operatore di rete del finanziere franco-tunisino figura come uno dei soggetti ammessi alla gara.
A quanto apprende l'Adnkronos, nella lettera, firmata dallo stesso Ben Ammar in qualita' di presidente di Prima tv e inviata ieri al Mise-Dipartimento per le Comunicazioni, si invita ''formalmente'' l'amministrazione a ''concludere tempestivamente la procedura di gara'' su cui il Governo ha frenato con un decreto del 20 gennaio scorso prendendosi 90 giorni di tempo, e cioe' fino al 19 aprile, per rivederne i termini. In particolare l'esecutivo vuole ripensare all'opportunita' di indire sulle frequenze tv un'asta a titolo gratuito. (Adnkronos)
18/03/2012 11:27
 
NOTIZIE CORRELATE
Si delineano i contorni dell'operazione Mediaset-Retecapri con la quale il Biscione ha acquisito il canale 20 del digitale terrestre televisivo.
Seguendo un trend ormai consolidato che vede l'integrazione delle piattaforme distributive dei contenuti radiofonici anche sui device tv (smart e DTT) in considerazione che la maggioranza degli utenti non dispone più di apparati riceventi FM casalinghi (sicché la fruizione domestica del medium può avere luogo solo attraverso tv, pc o smartphone), Radio Sportiva sbarca sul digitale televisivo terrestre.
Sony approda sulla tv italiana free to air: è recente l’annuncio, infatti, del raggiungimento di un accordo con la TBS di Costantino Federico per la cessione degli lcn 45 e 55, qui quali probabilmente andranno Axn ed Axn Sci-Fi.
Secondo quanto riportato dal Sole24ore, Viacom Networks sarebbe intenzionata a riportare Mtv sul digitale terrestre. Il canale prescelto dovrebbe essere il numero 49, ora di proprietà del gruppo americano Scripps Networks, il quale intenderebbe spostare il proprio business sul LCN 33 (rilevato la scorsa estate dalla sfortunata Agon Channel).
Nessun cambio di orientamento della DGSCERP del Ministero dello Sviluppo Economico a riguardo dell’affitto di ramo d’azienda di un'autorizzazione di fornitura di servizi di media audiovisivi con annesso logical channel number (LCN).