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Tv. La7, La7d ed MTv, in Telecom Italia Media bufera su scorporo delle attività televisive e turn-over ai vertici aziendali
Se la fine di giugno ci aveva riservato la sorpresa delle dimissioni dell’a.d. di Telecom Italia Media Giovanni Stella (il comunicato stampa corporate è del 28 giugno scorso), questo inizio luglio prospetta all’orizzonte importanti cambiamenti per TIMB, operatore che pare stia perdendo interesse verso quelli che fino a qualche tempo fa venivano elencati tra i gioielli della galassia Telecom Italia.
Archiviata per il momento l’acquisizione da parte di Viacom del 51% dell’emittente televisiva MTv già detenuta al 49%, il gruppo ha costituito la società La7 s.r.l., soggetto che – dopo lo scorporo che le aveva trasferite alla divisione Television lo scorso 15 giugno – dovrà occuparsi dei marchi La7, La7d e MTv, perciò alimentando i rumors sull’imminente vendita della newco, forse pienamente operativa per settembre. In proposito, nonostante pare sia naufragata l’ipotesi di un interessamento di Sky per la quale gli advisor Mediobanca e Citigroup si vociferava avessero consegnato al Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia un’informativa, ci sarebbero – secondo quanto riporta Italia Oggi, 29/06/2012, p. 21 – altri soggetti propensi all’acquisto dei diritti d'uso per le frequenze digitali e delle strutture trasmissive, tra i quali figurerebbero Real Tv, Cairo Communication (che già si occupa della raccolta pubblicitaria per le La7 e La7d) e addirittura la nota emittente del Quatar, Al Jazeera. E’proprio in vista della gestione di questi importanti cambiamenti che Giovanni Stella ha preferito concentrarsi sulla complessa opera di riorganizzazione della governance societaria e sulla gestione operativa delle attività televisive, coadiuvato dal presidente Severino Salvemini cui è stata conferita la delega della gestione strategica e del governo complessivo del gruppo e delle operazioni straordinarie. Ruolo operativo e non meno delicato per il direttore generale Marco Ghigliani, che dovrà occuparsi di implementare le nuove strategie, adattandole sia all’operatore di rete TIMB che alle società controllate del gruppo. (S.C. per NL)
06/07/2012 09:57
 
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