Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Tv: Leone (RAI), bene il Decreto Romani, ma occorre prevedere soluzione per questione LCN e introdurre misure antievasione canone
Espressione positiva a riguardo del decreto Romani di attuazione delle direttive Ue sui media è stata formulata dal vicedirettore generale della Rai, Giancarlo Leone.
Leone,  nel corso di un'audizione in commissione Lavori pubblici e comunicazione del Senato, ha sottolineato la necessita' di procedere con una efficace regolamentazione del logical channel numbering (LCN) per evitare disagi ai telutenti e limitare il danno da perdita di avviamento delle tv nella fase migratoria da analogico a digitale. Il vicedirettore RAI ha rimarcato poi la necessità di un serio piano antievasione del canone televisivo RAI, in quanto ''All'appello oggi mancano infatti 300 milioni di euro che impediscono alla RAI di svolgere appieno la nostra funzione di servizio pubblico''.
 
 
 
03/02/2010 19:39
 
NOTIZIE CORRELATE
Comunicato della struttura di competenze a più livelli Consultmedia (collegata a questo periodico) in relazione alla conclusione del processo di digitalizzazione del territorio italiano.
Dopo lo stop al beauty contest, le frequenze in attesa di assegnazione, pur essendo state dichiarate dal ministero dello Sviluppo economico “indisponibili”, sono ‘occupate’ da emittenti locali e dalla Rai, fatta eccezione per il canale 58, che in via sperimentale era stato assegnato a Mediaset.
Una lettera aperta è stata consegnata al Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera dal Coordinamento Associazioni Radio Tv- CARTv, che riassume i punti critici che settore radio televisivo locale sta vivendo ed invita ad una drastica inversione di rotta.
"Ora Lorenza Lei se ne deve andare e con lei, il prima possibile, un consiglio di amministrazione che, nonostante gli sforzi del Presidente, si è dimostrato incapace di assumersi la responsabilità di condurre la Rai oltre la crisi propria e del paese, utilizzando il diverso clima creato dal governo Monti, e che invece si e' annodato intorno a vecchie logiche di maggioranza e di spartizioni di posti senza alcuna considerazione professionale".
Nella riunione delle Task Force delle aree tecniche di prossima digitalizzazione svoltasi il 31 gennaio presso il Ministero dello Sviluppo Economico è emersa l’ipotesi che l’Italia sostenga nell’ambito dei lavori della World Radio Communication Conference 2012 (WRC-12) in corso a Ginevra, l’attribuzione della banda 700 MHZ (canale 50-60 UHF) per servizi di larga banda in luogo della attuale attribuzione per la radiodiffusione televisiva digitale terrestre.