Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Tv locali: crisi per la torinese Telestudio, che però per ora non chiude
Telestudio, la storica emittente televisiva di Torino nata nel 1976 non chiude e tramite il suo editore Giuseppe Barbieri smentisce con una nota la notizia apparsa l'altro giorno su La Repubblica che parla della fine delle trasmissioni.
La proprietà ammette le difficoltà del settore, penalizzato dal passaggio al digitale per gli investimenti che si sono dovuti affrontare, ma precisa che continuerà a trasmettere regolarmente. "Le difficoltà di questa particolare congiuntura economica - dichiara Barberi - sono innegabili, e il nostro settore soffre particolarmente per l'abbandono da parte del Governo. La decisione di espropriare le tv locali dei canali dal 61 al 69 per riservarli ai servizi di telefonia mobile, ha portato nelle casse dello stato quasi 4 miliardi di euro. Ma, nel contempo, gli indennizzi per le tv locali, che negli ultimi due anni hanno dovuto sostenere ingenti investimenti per l'adeguamento al digitale terrestre, sono passati da 400 milioni a 176 milioni di euro, cifra assolutamente insufficiente a ripagare gli investimenti fatti. La nostra volontà comunque è certamente quella di continuare a fare televisione e di essere la voce di un territorio ricco e produttivo come quello piemontese”. (R.R. per NL)
 
 
29/01/2012 13:09
 
NOTIZIE CORRELATE
Il Consiglio dei Ministri, riunitosi in data odierna, 24/03/2017, ha approvato, in esame preliminare, il nuovo Regolamento ai sensi della Legge 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) per la disciplina relativa ai contributi pubblici a sostegno delle emittenti televisive e radiofoniche locali.
Il Ministero dello Sviluppo Economico sta inviando  ai titolari delle autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi per la diffusione in tecnica digitale su frequenze televisive terrestri in ambito nazionale e locale un avviso con il quale ricorda che sono in scadenza le autorizzazioni rilasciate dal Ministero nel 2005 (ovviamente l’invio è progressivo e quindi riguarderà poi quelle rilasciate negli anni successivi).
Il lento convoglio delle misure di sostegno alle emittenti TV locali per il 2015 ha superato un’altra stazione. Lo fa sapere a questo periodico Confindustria Radio Televisioni, spiegandoci che “l’INPGI ha comunicato di aver inviato al Mise venerdì u.s. una prima tranche delle certificazioni di regolarità contributiva relative ai giornalisti in forza alle aziende. L’ente ha informato che una ulteriore tranche sarà trasmessa al Mise presumibilmente nella settimana corrente”.
Continua la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico degli aggiornamenti alle graduatorie regionali relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi, per il servizio televisivo digitale terrestre, oggetto dal Bando del 02/05/2016.
I ritardi nell’erogazione delle misure di sostegno per le TV locali si accumulano come quelli di convogli nell’eventualità di un guasto ferroviario.