Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Tv, Lombardia: morto Renzo Villa fondatore di Antenna 3 e cofondatore di Telealtomilanese
Dopo una lunga malattia che aveva annunciato pubblicamente (ovviamente in tv) qualche mese fa, è morto ieri sera nella sua abitazione di Varese Renzo Villa, noto personaggio tv nel nord Italia e non solo (nell'immagine il momento in cui diede la notizia del suo male su Telelombardia).
Proprio nei prossimi giorni uscirà la sua autobiografia, il cui ricavato sarà devoluto ad una iniziativa sociale: il Banco Alimentare. Nato a Germignaga, vicino a Luino, Renzo Villa, dopo aver contributo all'avvio delle trasmissioni di una delle prime tv libere italiane, la famosa TAM Telealtomilanese di Busto Arsizio, fondò a Legnano, insieme all'amico Enzo Tortora e con un investimento economico notevolissimo per i tempi, Antenna 3 Lombardia, una tv altamente professionale con diffusione da subito interregionale che raggiunse risultati impensabili nella seconda metà degli anni '70. Le trasmissioni popolari di A3L (questo l'acronimo), rigorosamente in diretta e con la regia e la presenza di personaggi che ben presto sarebbero migrati nella tv nazionale, in non rare occasioni superavano l'audience dei programmi RAI. Una di queste fu “Il Bingoo” (video sotto), in onda dal grande studio posto tra Legnano e Castellanza (c'è ancora, nonostante Antenna 3 Lombardia sia stata trasferita da tempo a Milano) per una decina di stagioni e condotta proprio da Renzo Villa. Ma il nostro era personaggio poliedrico: oltre ad essere un conduttore trasversale (riusciva a gestire ogni tipo di trasmissione) ed un imprenditore con un'anima commerciale molto creativa (anche troppo, secondo alcuni che gli contestarono in diverse occasioni di non riuscire a stare "coi piedi per terra") era anche un cantante: il suo titolo più noto è “Caro Papà”, una canzone per bambini. (A.M. per NL)
 
 
 
17/12/2010 06:34
 
NOTIZIE CORRELATE
Il Consiglio dei Ministri, riunitosi in data odierna, 24/03/2017, ha approvato, in esame preliminare, il nuovo Regolamento ai sensi della Legge 28/12/2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) per la disciplina relativa ai contributi pubblici a sostegno delle emittenti televisive e radiofoniche locali.
Il Ministero dello Sviluppo Economico sta inviando  ai titolari delle autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi per la diffusione in tecnica digitale su frequenze televisive terrestri in ambito nazionale e locale un avviso con il quale ricorda che sono in scadenza le autorizzazioni rilasciate dal Ministero nel 2005 (ovviamente l’invio è progressivo e quindi riguarderà poi quelle rilasciate negli anni successivi).
Il lento convoglio delle misure di sostegno alle emittenti TV locali per il 2015 ha superato un’altra stazione. Lo fa sapere a questo periodico Confindustria Radio Televisioni, spiegandoci che “l’INPGI ha comunicato di aver inviato al Mise venerdì u.s. una prima tranche delle certificazioni di regolarità contributiva relative ai giornalisti in forza alle aziende. L’ente ha informato che una ulteriore tranche sarà trasmessa al Mise presumibilmente nella settimana corrente”.
Continua la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico degli aggiornamenti alle graduatorie regionali relative ai fornitori di servizi di media audiovisivi, per il servizio televisivo digitale terrestre, oggetto dal Bando del 02/05/2016.
I ritardi nell’erogazione delle misure di sostegno per le TV locali si accumulano come quelli di convogli nell’eventualità di un guasto ferroviario.