Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Tv. Mediaset: approvati risultati 9 mesi 2015. Pubblicità in ripresa e ricavi netti in crescita. Giù debiti

Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset ha approvato il Resoconto Intermedio di gestione al 30 settembre 2015. "In un quadro economico ancora incerto, il Gruppo Mediaset chiude un trimestre che evidenzia ricavi pubblicitari in progressiva ripresa e indebitamento in continua riduzione grazie all'elevata generazione di cassa".
L'andamento del Gruppo è sintetizzato nei seguenti risultati esposti da una nota del player. I ricavi netti ammontano a 2.414,4 milioni di euro in crescita rispetto ai 2.387,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2014.  In Italia, i ricavi crescono a 1.741,0 milioni di euro rispetto ai 1.730,4 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente. In Spagna essi raggiungono 674,7 milioni di euro rispetto ai 658,2 milioni del 2014.  Determinante in entrambi i paesi l'andamento della raccolta pubblicitaria: in Spagna, dove la ripresa economica è stabilizzata, i ricavi pubblicitari televisivi lordi sono cresciuti a 659,2 milioni di euro rispetto ai 628,3 milioni dell'esercizio precedente; in Italia i ricavi pubblicitari lordi hanno raggiunto i 1.362,5 milioni di euro, sostanzialmente stabili (+0,2%) rispetto ai primi nove mesi 2014 (1.359,9 milioni di euro). "Un risultato - spiega Mediaset  - in controtendenza in confronto all'andamento del mercato di riferimento che, sulla base dei dati Nielsen relativi ai primi nove mesi dell'anno, ha registrato una flessione pari al -1,6%. Da sottolineare inoltre che da cinque mesi consecutivi la raccolta pubblicitaria Mediaset registra segno positivo e che nel terzo trimestre 2015 i ricavi lordi sono cresciuti in modo significativo (+3,1%) rispetto all'analogo periodo 2014. Un segnale che conferma l'inversione di tendenza in atto rispetto alla serie negativa dei trimestri precedenti. L'Ebit di Gruppo è stato pari a 83,1 milioni di euro rispetto ai 107,5 milioni del precedente esercizio. In Italia l'Ebit è pari a -47,7 milioni di euro rispetto ai +23,7 milioni del 2014. In Spagna il dato cresce a 131,4 milioni di euro rispetto agli 84,2 milioni del precedente esercizio. Il risultato netto consolidato registra un miglioramento (-35,8 milioni di euro) rispetto ai -46,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2014. L'indebitamento finanziario netto si è ridotto ulteriormente, passando dagli 861,3 milioni di euro del 31 dicembre 2014 agli 802,3 milioni di euro del 30 settembre 2015. Il buon risultato si è determinato per effetto della generazione di cassa caratteristica (free cash flow) pari a 273,5 milioni di euro" Quanto agli ascolti televisivi, "nei primi nove mesi 2015 le reti Mediaset confermano una netta leadership sul target commerciale sia in Italia sia in Spagna.  In Italia, Mediaset è leader sul pubblico 15-64 anni con il 36,6% di share in prima serata e il 34,5% nelle 24 ore. Canale 5 è la rete italiana più vista nel target commerciale sia in prima serata con il 17,4% sia nelle 24 ore (15,8%).  In Spagna, le reti televisive Mediaset España mantengono la leadership assoluta nelle 24 ore con il 31,3% di share. Telecinco si conferma rete spagnola più vista sia nel totale giornata (14,8%) sia in prima serata (15,3%)". Quanto all'evoluzione prevedibile della gestione, "nel corso degli ultimi mesi, pur in uno scenario internazionale ancora caratterizzato da elevata volatilità dei mercati, gli effetti positivi degli stimoli di natura fiscale e monetaria confermano segnali di consolidamento delle stime di crescita dell'economia italiana che per il 2015 si attestano intorno al +1,0%. In tale contesto, il Gruppo ha registrato in ottobre un andamento dei ricavi caratteristici in linea con i risultati positivi dei mesi precedenti. In Italia, l'andamento dei ricavi pubblicitari in ottobre ha confermato il trend positivo del terzo trimestre portando la crescita cumulata dei primi dieci mesi intorno al + 0,5%. E sempre in ottobre è proseguita la crescita degli abbonamenti Premium e dei ricavi pay in linea con gli obiettivi prefissati.  Tali risultati hanno generato un significativo aumento delle quote di mercato in entrambi i comparti. Con la previsione, in ambito pubblicitario, di sovraperformare il mercato di 1 punto percentuale anche su base annua. In Spagna, la raccolta pubblicitaria anche nell'ultimo trimestre dell'esercizio dovrebbe mantenersi in linea con la crescita dei nove mesi precedenti, garantendo il conseguimento di un'elevata redditività operativa su base annua. Gli andamenti delle principali voci di ricavo - che lasciano presupporre un trend favorevole anche per gli ultimi due mesi dell'anno segnalano che il Gruppo dovrebbe conseguire al termine dell'esercizio un risultato netto consolidato positivo". (E.G. per NL)
11/11/2015 10:55
 
NOTIZIE CORRELATE
Lo scorso 15 Marzo, durante la Conferenza stampa di Radiomediaset, il Ceo Paolo Salvaderi ha illustrato i risultati operativi del gruppo, mentre Pier Silvio Berlusconi – alla conclusione dell’incontro con i giornalisti - ha offerto spunti collaterali sulle vicende Mediaset: il contenzioso con Vivendi, l’acquisto del logical channel number 20 (argomenti già approfonditi in precedenti articoli), l’intoppo nei rapporti col giornalista Giuseppe Cruciani e l’affare Ei towers-RaiWay.
Si delineano i contorni dell'operazione Mediaset-Retecapri con la quale il Biscione ha acquisito il canale 20 del digitale terrestre televisivo.
Si è svolta oggi nella hall del palazzo di Largo Donegani 1 la conferenza stampa di RadioMediaset in cui sono stati presentati i risultati ottenuti nell’ultimo anno di attività del polo che comprende le emittenti di proprietà Radio 105, Virgin Radio (entrambe ex Finelco), R101 e la partnership con Radio Monte Carlo (che rimane di proprietà della famiglia Hazan, precedente editore delle radio Finelco).
Andrà a Mediaset il canale 20, fino ad oggi in mano a Retecapri e che, come già segnalato nelle scorse settimane su questo periodico, era prossimo ad una vendita verso non meglio identificati acquirenti.
Periodo nero per la media company francese Vivendi, sia dal punto di vista economico che da quello legale: il bilancio dello scorso anno non è andato affatto bene e, all’orizzonte, si profila la spinosa questione giuridica legata all’affaire Mediaset.