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Tv. Sat +7% dal 2010 in Europa occidentale. DTT +4 mln famiglie, cavo –6 mln. IP sale da 10 a 29 mln
 
In aumento le case che ricevono la televisione direttamente o indirettamente via satellite. Il Satellite si conferma l’infrastruttura digitale protagonista per la ricezione della TV, anche se la IP tv (comunque per alcuni versi strumentale al sat) sta galoppando con la diffusione delle smart tv.
Eutelsat Communications ha rivelato i principali risultati della ricerca sul numero di case che ricevono canali TV attraverso otto delle sue posizioni orbitali di punta in Europa, Nord Africa e Medio Oriente. In totale sono 274 milioni le abitazioni attualmente equipaggiate per la ricezione Direct-to-Home (DTH, ossia distribuzione del segnale TV via satellite), via cavo o rete IP, che offrono canali trasmessi da un satellite Eutelsat, rispetto ai 207 milioni del 2010 (+32%). Oggi il 70% dei 393 milioni di famiglie nella zona di copertura analizzata guarda la televisione grazie ad un satellite Eutelsat. Tutte e 8 le posizioni continuano a registrare una crescita di audience. Hot Bird resta in pole position, salendo a 138 milioni di famiglie per la ricezione in DTH, cavo e IP, rispetto ai 122 milioni del 2010. L’incremento più rapido è stato registrato per Eutelsat 9A, la cui audience, concentrata soprattutto in Europa Occidentale, è aumentata da 5 a 14 milioni, registrando 9 milioni di case DTH e via cavo in più dal 2010. Riguardo l’audience complessiva delle posizioni analizzate, il DTH resta la modalità di ricezione principale, con un totale di 160 milioni di famiglie rispetto a 111 milioni del 2010 (+44%) e con l’aumento del market share dal 53% al 58%. Questa crescita riflette la forte domanda di canali trasmessi da due posizioni in particolare: Hot Bird, grazie a piattaforme pay-TV leader del mercato e una valida offerta di canali in chiaro, ha guidato un’espansione costante raggiungendo 66 milioni di case rispetto a 52 milioni del 2010. La posizione Eutelsat 7/8°Ovest (condivisa con Nilesat) la cui base DTH in Medio Oriente e Nord Africa, ha raggiunto 52 milioni di famiglie nel 2014 rispetto a 27 milioni nel 2010, grazie ad un’offerta di oltre 1000 canali trasmessi. L’Osservatorio TV di Eutelsat ha posto l’attenzione anche sui trend generali per la ricezione TV via DTH, cavo, IPTV e DTT nei mercati europei occidentali più maturi, dove sono stati censiti 15 paesi, per un totale di 179 milioni di famiglie. Il DTH si conferma la modalità principale di ricezione TV in Europa Occidentale, con una crescita del 7%, per un totale di 58 milioni di famiglie, a partire dai 54 milioni nel 2010: praticamente, una casa su tre riceve la televisione via satellite. La ricezione esclusiva via DTT è salita da 44 a 48 milioni di famiglie, mentre la ricezione via cavo è scesa da 50 a 44 milioni. L’IPTV cresce da una base modesta di 10 milioni di case fino a 29 milioni nel 2014 (di cui 15 milioni in Francia). L’audience complessiva dei satelliti Hot Bird in Europa Occidentale ha continuato ad espandersi fino a 67 milioni di case nel 2014, a partire da 62 milioni nel 2010. Michel Azibert, Direttore Commerciale e Responsabile Sviluppo di Eutelsat, ha commentato: “Questo vasto studio conferma che il satellite rimane la spina dorsale del broadcasting digitale, poiché trasporta i canali nelle abitazioni (modalità DTH) oltre a permettere agli operatori via cavo e reti IP di arricchire e diversificare la loro offerta. Eutelsat ha investito in satelliti ad alta prestazione, per servire sia le regioni televisive consolidate, sia quelle in via di sviluppo e continueremo ad impiegare la nostra esperienza, per offrire sempre più valore ai nostri clienti, sviluppare nuovi mercati per il video (broadcasting), in particolare in America Latina e Asia e supportare l’espansione". (M.L. per NL)
14/01/2015 08:33
 
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