Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
UE: nuove norme per l’impiego delle frequenze radio

Attenzione: per visualizzare la notizia è necessario abbonarsi al S.I.T. di Consultmedia.

Per informazioni sulle modalità di abbonamento clicca qui.

03/09/2012 16:30
 
NOTIZIE CORRELATE
“Il ministero dello Sviluppo Economico assegna alla concessionaria la capacità trasmissiva necessaria”: questo è quanto si legge, secondo Repubblica, all’articolo 7 della bozza di provvedimento in studio al Consiglio dei Ministri per la concessione del servizio pubblico alla RAI.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha prorogato oggi di 7 giorni il termine per la presentazione delle istanze di partecipazione alla procedura di selezione comparativa per l’assegnazione di 86 frequenze asincrone in onde medie, originariamente collocato al 15/03/2017.
Con ordinanza n. 592/2017 del 09/02/2017 pubblicata il 13/02/2017 il Consiglio di Stato sez. VI, accogliendo l'appello cautelare promosso da un operatore di rete lombardo, ha sospeso la sentenza del TAR Lazio n. 09658/2016 in ossequio alla quale erano state apportate dal Ministero dello Sviluppo Economico variazioni alla graduatoria di revisione delle frequenze televisive locali della Regione Lombardia di cui alla determina pubblicata sul sito il 13/07/2015 e modificata in data 25/11/2015.
Attraverso la delibera Agcom 40/17/CONS, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha disposto la sospensione del processo di implementazione dei cambi programmati di risorse frequenziali previsti dei vigenti Piani nazionali di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo terrestre in tecnica digitale, nelle more della ripianificazione complessiva delle risorse destinate al servizio di radiodiffusione sonora e televisiva.
Gli Stati Uniti hanno ultimato l’asta per la cessione delle frequenze nella banda 600 MHz dagli operatori televisivi alle telco: il guadagno è stato praticamente un quarto rispetto alle previsioni ma l’asta dà il via allo sviluppo del 5G.