Ecco i dati Nielsen sugli investimenti nel mercato pubblicitario nel primo trimestre 2013 posti a confronto con il medesimo periodo dell'anno precedente.
Non si arresta il calo della raccolta pubblicitaria, che, anzi, si aggrava: a febbraio il mercato ha registrato un decremento di quasi il 18% (17,7) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
A gennaio, in piena campagna elettorale, il mercato pubblicitario segna - 15,3%. Il dato, secondo Nielsen testimonia un trend di riduzione della decrescita se confrontato con il -18% del dicembre 2012.
Cairo Communication chiude il 2012 con un utile netto di 18,7 milioni di euro (-20,4%), su cui ha impattato l’effetto negativo (1,5 milioni) della valutazione della partecipazione in Dmail Group.
L’autorità per le telecomunicazioni ceca CTU ha annunciato l’annullamento della sua prima asta di frequenze per telefonia mobile di quarta generazione, perchè le offerte ricevute sono troppo alte e rischiano di accrescere troppo i costi del servizio per i futuri clienti.
“Ci è sembrata la più strutturata e la più qualificata in questa direzione ed è stata pertanto ritenuta la più idonea nel perseguire una proposizione commerciale di sistema di network che ispira il nostro modello di business nell’aria della raccolta pubblicitaria” ha dichiarato Giuseppe Corrado, presidente e a.d. di The Space Cinema.
“I cambiamenti in atto ci obbligano a rivedere il modus operandi del settore pubblicitario”, ha affermato Massimo Costa, country manager di Wpp Italia.
Consumata l’estate, il rientro dal sonno agostano ha portato con sé rinfrescanti novità anche nel campo del mercato pubblicitario francese che – se comparato con il mese di settembre dello scorso anno - a fronte di un decremento della vendita di spazi pubblicitari su internet del 5,6%, sembrerebbe emancipare il mezzo televisivo che ha registrato, invece, un incremento del 3,3%.
La crisi dell'informazione si fa sentire anche in Germania, dove sempre meno gente guarda i telegiornali e compra i giornali. Il 'Tagesschau', il telegiornale serale della prima rete pubblica Ard, e "heute", quello della seconda rete Zdf, hanno toccato il minimo di ascolti negli ultimi venti anni.
Visti agli occhi dei nostri vicini di casa europei, certe volte, noi italiani dobbiamo sembrare davvero un popolo antidiluviano.












