La comunicazione ha bisogno del silenzio, almeno quanto della parola. In una società in cui tutti parlano, tutti tentano di esprimersi sovrapponendo la propria voce a quella degli altri e in cui gli stimoli dei soggetti emittenti si moltiplicano spesso senza raggiungere i destinatari del messaggio il rischio dell'incomunicabilità cresce a dismisura.
Anche se di poco (dal 57,6% al 58,8%), rispetto allo scorso anno si registra un aumento nell’uso del pc da parte delle famiglie italiane, così come una crescita di Internet (dal 52,4% al 54,5%) e della connessione a larga banda (dal 43,4% al 45,8%).
Conoscere il significato delle parole che si utilizzano quotidianamente nel mondo del lavoro - ma non solo - vuol dire riappropriarsi del senso più autentico del proprio agire; e vuol dire scoprire che ogni parola non corrisponde a una semplice convenzione codificata ma ha una sua storia, spesso sorprendente.
La crisi in cui l'Occidente ha cominciato a scivolare durante l'estate del 2007 e nella quale è definitivamente precipitato nel settembre 2008 non solo non si è ancora risolta, ma se ne deve constatare l'estensione dall'economia alla società, alla politica, ai grandi equilibri politico-strategici internazionali.
In questo volume profondamente innovativo e originale David Aaker - il padre del moderno branding - presenta un nuovo concetto e un potente strumento per orientare tutte le politiche e le scelte di marketing: la brand relevance.
''Non e' stato finora dimostrato alcun rapporto di causalita' tra l'esposizione a radio frequenze e le patologie tumorali. Tuttavia le conoscenze scientifiche oggi non consentono di escludere l'esistenza di causalita' quando si fa un uso molto intenso del telefono cellulare''.
"Siamo molto ottimisti per quanto riguarda Wind e il mercato italiano. Abbiamo ottenuto buone frequenze 4G in Italia, dove si sviluppera' un mercato avanzato dei dati".
'La riduzione delle tariffe di terminazione e' giusta ma deve essere graduale e tenere conto degli investimenti che abbiamo appena effettuato per comprare le frequenze Lte. Indicendo un'asta che ha fruttato piu' di 4 miliardi, in un momento come questo, l'Italia ha fatto la scelta di sviluppare l'Agenda digitale puntando sulla tecnologia mobile. L'AgCom ne deve tenere conto''.
Wind ha pagato con 682 milioni di euro la prima tranche degli 1,12 miliardi dovuti per le frequenze vinte nell'asta del 29 settembre scorso.
L'annuale IAB Forum, incontro sulla comunicazione pubblicitaria digitale a cui partecipano esperti e aziende del settore, conferma una tendenza che appare ormai irreversibile: il mercato dell'advertising si sposta sempre più verso il web, con aumenti costantemente a due cifre, mentre gli altri media perdono inesorabilmente quota.












