Sistemi locali, basati su risorse e consumi locali per combattere la crisi innescata dal gigantismo economico-finanziario: già negli anni Settanta del Novecento Ernst Friedrich Schumacher, filosofo ed economista tedesco, aveva indicato la strada da prendere per evitare il collasso del sistema capitalistico.
I dirigenti di cinque compagnie coinvolte nel più grande scandalo indiano, riguardante tangenti nell'assegnazione delle frequenze per la telefonia mobile di seconda generazione (2G), hanno trascorso la loro prima notte in carcere dopo che un giudice ha respinto la richiesta di libertà dietro cauzione presentata dai difensori.
In occasione delle celebrazioni che accompagnano l'anniversario dei “150”, la Presidenza dei Consiglio dei Ministri-Unità tecnica di missione per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il Ministro dei Turismo e la Direzione Generale per la Valorizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, hanno dato vita a 150 italiamobile.
Un libro audace, attraverso il quale, gli autori Antonella Carù e Bernard Cova disegnano un nuovo consumatore “post-crisi”, e trovano in esso benefici per il mercato.
All’epoca dei social network, di Twitter e Facebook, lo strumento più invasivo è…il telefonino. Per scoprirlo, l’esponente del partito ecologista tedesco Marte Spitz, ventisei anni, ha dovuto impiegare un anno e un lungo carteggio tra i suoi avvocati e quelli dell’operatore telefonico di bandiera, in Germania, Deutsche Telekom.
Lo fanno gli altri, allora devo farlo anch’io. Nel mondo dell’informazione fitta globalizzata spesso accade che un’informazione, quantunque sia una bufala acclamata, venga pubblicata per non dare un vantaggio a un avversario.
Il prezzo di accesso alle reti di telecomunicazioni in rame ha un impatto diretto sullo sviluppo delle reti di nuova generazioni in fibra.
Dalle riunioni con gli sviluppatori ai laboratori di design, dalle prove di forza con il consiglio di amministrazione al mondo fuori dalla Silicon Valley: questo è il VERO Steve Jobs, la storia autentica di un "ragazzo prodigio" che ha trasformato la tecnologia e il mondo in cui viviamo, il nostro modo di lavorare, divertirci e comunicare.
Nel primo mese del 2011 frena il mercato pubblicitario, nonostante la chiusura positiva dell’ultimo trimestre 2010. Scende la stampa, tengono la radio e la tv e continua la crescita a due cifre di Internet.
Dopo l’ottima chiusura del 2010 e dell’ultimo trimestre in particolare, il mercato pubblicitario frena nel primo mese del 2011.












