Se il 2009 si era chiuso, per la carta stampata, con un crollo verticale del 22,4% per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria, i primi undici mesi dell’anno appena trascorso non hanno invertito il trend ma, per lo meno, hanno fatto registrare un calo che, seppur inevitabile perché fisiologico, si è attestato su una percentuale accettabile.
Otto anni di governo socialista avevano portato l'economia ungherese sul lastrico, a un passo dalla bancarotta. Le elezioni dello scorso aprile, poi, avevano portato alla schiacciante vittoria del partito destrorso, guidato da Viktor Orban, già capo dello Stato dal 1998 al 2002.
E' stato lanciato con successo la scorsa notte il primo satellite a banda larga d’Europa Ka-Sat, destinato a portare Internet in oltre un milione di case in Europa e nel bacino del Mediterraneo, con velocita' paragonabili a quelle dell'Adsl.
O, almeno, l’Italia? Dopo che il 44° Rapporto del Censis, sulla situazione sociale dell’Italia, ci dice che «tornare a desiderare è la virtù civile necessaria per riattivare la dinamica di una società troppo appagata e appiattita», tocca proprio ai nostri figli salvarci dal declino.
Nella recente comunicazione “Raccogliere i benefici della fatturazione elettronica (e invoicing) per l’Europa”, la Commissione europea individua una serie di iniziative concrete per facilitare l’adozione delle fatture elettroniche in Europa.
Non vi erano dubbi: Google sarebbe stata la prima a lanciarlo sul mercato. Parliamo del notebook di nuova generazione, con tecnologia cloud computing e, come spiega il CEO Eric Schmidt, diskless (senza disco).
Con riferimento al rapporto britannico redatto da OFCom (Independent regulator and competition authority for the UK communications industries), citato ieri da questo periodico, è necessario fare qualche precisazione anche in relazione ai dati raccolti dalla Said Business School dell'Università di Oxford, in collaborazione con l'Università di Oviedo.
Sono alcuni dei dati riferiti all’Italia contenuti nel Rapporto di OFCOM, International Communications Market Report, diffuso nei giorni scorsi, che offre un quadro della situazione italiana nel settore delle comunicazioni elettroniche da cui emergono molti punti di eccellenza nel confronto internazionale.
Dall’Annuario statistico italiano 2010 redatto dall’Istat emerge nel nostro paese un aumento, rispetto allo scorso anno, degli utilizzatori di pc ed internet, con notevoli differenze di genere e territoriali, mentre rimane stabile il numero di fruitori di radio e tv e calano i lettori di quotidiani.
Nel 2010 la pubblicità sui mezzi di comunicazione è in ripresa. Dopo le nubi, infatti, i dati riportati dall’Economic and Media Outlook di Nielsen, parlano di una chiusura d’anno segnata dal sereno, con buona crescita in quasi tutti i media, eccetto quelli ormai in crisi nera, come la stampa, specie quella periodica.












