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Viaggio nelle Micro Web Tv. Anima.Tv, sviluppare la coscienza degli individui attraverso internet
www.Anima.Tv è una piccola web tv realizzata da un gruppo di giovani professionisti che hanno scelto internet per raggiungere il grande pubblico a costi ridotti.
Obiettivo di www.Anima.Tv è quello di trattare “temi di crescita dell’individuo”, al fine di svilupparne la coscienza, nella convinzione che solo il web può parlare a chi vuole intraprendere, appunto, un percorso di crescita personale. Da un’indagine telefonica condotta dallo staff interno ad www.AnimaTv, le donne risultano le principali utenti di questa micro web tv, che attrae soprattutto coloro che sono interessati alle terapie naturali, ai massaggi, alle arti marziali e alla meditazione. Se Giulio Serioli, uno dei fondatori di www.Anima.Tv, intervistato da questo periodico, immagina un futuro dove si assisterà alla morte della tv tradizionale e all’affermazione delle tv connesse ad internet, per il momento questa micro web tv non esclude collaborazioni editoriali con “operatori etici”.
 
Quando e perché nasce Anima.Tv? Qual è la sua mission?
 
Nasce a gennaio 2009, ma è online da maggio dello stesso anno, con lo scopo di colmare un vuoto e soddisfare un’esigenza sempre diffusa: trattare temi legati alle scienze della coscienza.
 
Come si articola il palinsesto di Anima.Tv? Con quale periodicità aggiornate i contenuti?
 
Il palinsesto è settimanale e tematico: si tratta di una selezione di video che proponiamo scegliendo ogni contenuto da una videolibrary di oltre 300 ore di messa in onda.
 
Perché scegliere il mezzo di internet per diffondere i contenuti di Anima.Tv? I vostri contenuti sono trasmessi anche su canali satellitari o digitali terrestri? In caso contrario, avete mai pensato di proporvi agli operatori di rete locali come fornitori di contenuti?
 
Internet è l’unico canale in grado di raggiungere chiunque abbia voglia di mettersi su un “percorso di crescita”. Nessun altro canale tradizionale (su satellite o DTT) manderebbe mai in onda contenuti che “aumentano la coscienza degli individui”. Saremmo molto interessati ad entrare in contatto con operatori etici con cui collaborare per eventuale partnership sui contenuti.
 
Come descrivereste il web-spettatore di Anima.Tv? E’ possibile circoscrivere il vostro target?
 
Definiremmo il nostro web spettatore come un individuo che si mette in discussione, non accetta un modello “edu-castrativo” o preconfezionato e cerca un cammino di crescita personale attraverso approfondimenti legati a temi vicini alle scienze della coscienza.
 
Se il citizen journalism è oggi un fondamentale contributo degli utenti alla pubblicazione di prodotti audio e video online, lo favorite in qualche modo?
 
No. Dati i temi trattati e la loro delicatezza, non ci possiamo permettere di dare voce a chiunque.
 
Di quante e quali figure professionali necessita la vostra web tv per realizzare e trasmettere i propri contenuti? Ci sono anche volontari che collaborano con Anima.Tv?
 
Cinque collaboratori fissi e alcuni free-lance.
 
Cosa ne pensate delle tv connesse ad internet? Potranno supportare la veicolazione dei vostri contenuti e diventare valide alternative alle piattaforme del DTT o del satellite?
 
Sono il prossimo futuro. La TV tradizionale è morta!
 
La raccolta pubblicitaria sul web sta crescendo negli ultimi anni? Come si sostiene Anima.Tv?
 
Visti i contenuti trattati non abbiamo interesse ad avvicinare sponsor. Ci sosteniamo con gli abbonamenti e le video produzioni commissionate da terzi.
 
Quanto al recente regolamento approvato dall’Agcom, pensate che possa essere utile per fare ordine nel settore delle produzioni web, siano esse radio o tv? Chi sorpassa i 100mila euro di fatturato può effettivamente divenire competitivo nei confronti dei contenuti diffusi con i mezzi tradizionali?
 
Crediamo proprio di no. Del resto la sproporzione è ancora tale da non richiedere alcuna regolamentazione.
 
(a cura di D.A. e M.M. per NL)
22/02/2011 14:24
 
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