Nel corso del 2010 la pubblicita' online negli Usa superera' quella su giornali, riviste e altri 'media' come opuscoli e volantini.
Arriva dal Wsj un altro spunto di riflessione importante sull’evoluzione della televisione. Sembra, infatti, che Google stia testando un motore di ricerca che consenta agli utenti di ricercare canali sulla tv in modo analogo a come gli internauti effettuano le proprie ricerche sul web.
Mentre noi (gli utenti) ci preoccupiamo (quasi esclusivamente) di quante cose nuove possiamo fare grazie a questo o quell’altro sito web, loro (le aziende) pensano anche a come far fruttare ogni nuova opportunità del caso.
Molti di noi amano visualizzare programmi tv e fiction in lingua originale. Con Sky è possibile farlo selezionando il tasto “info” e scegliendo la lingua preferita per l’audio e, eventualmente, quella per i relativi sottotitoli.
Dopo un lunghissimo “braccio di ferro” – così lo chiamano sul web – tra Microsoft e la Commissione Europea, è stata presa dalle parti una decisione fondamentale per l’evoluzione del mercato dei browser.
Secondo Netwitness, un’azienda della Virginia che avrebbe scoperto l’attacco in questione, sarebbero stati coinvolti 75mila computer di almeno 2500 aziende in 196 diversi paesi.
È stato pubblicato il bollettino mensile di Nielsen Online, che ha diffuso i dati relativi all’utilizzo di internet nel nostro Paese, basati sulle rilevazioni di Audiweb.
Talvolta la tecnologia ci stupisce; altre volte arriva addirittura a migliorare la qualità di alcuni gesti quotidiani o di alcune operazioni professionali.
Sarà presentato al Cebit di Hannover il prototipo di quel che si configura come un vero e proprio computer di bordo.
Secondo un’attenta riflessione della giornalista Valentina Giannella, pubblicata ieri per ItaliaOggi, internet e i social network possono essere “i migliori alleati o i peggiori nemici di un marchio”.









