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Web e pubblicità. Audiweb, otto società in gara. ComScore all’attacco

Due gli argomenti principali su cui dovrà esprimersi, la prossima settimana, il CdA di Audiweb, società che rileva e distribuisce i dati di audience internet in Italia: l’elezione del nuovo presidente, dopo l’improvvisa scomparsa del precedente, Enrico Gasperini, e l’esigenza di selezionare il nuovo partner tecnologico per produrre stime puntuali sulla performance della pubblicità online.
Quest’ultimo tema, in particolare, è di particolare interesse mediatico, e non a caso, se consideriamo che sono ben otto le società che hanno presentato le loro strategie per conseguire una più efficiente rilevazione. Nella lista, oltre all’attuale partner delle rilevazioni Nielsen e il suo principale concorrente a livello internazionale, ComScore (che negli ultimi mesi aveva sollecitato più volte l’apertura, da parte dell’istituto, del bando di gara per la definizione del nuovo partner per le rilevazioni dei dati da panel), figurerebbero anche Nextplora, Doxa, Swg, Media Consultants (Mcs), Memis e Gfk. Alcune delle suddette società registrano pregresse collaborazioni sia con il mondo delle rilevazioni Audi (come Gfk per gli ascolti radiofonici), sia con l’editoria italiana (come Swg, il cui AD Adrio de Carolis è anche presidente di Eyu, società che tiene le fila dei mezzi d’informazione che fanno capo al Pd: l’ex giornale della Margherita Europa, Youdem.tv e il quotidiano l’Unità). Audiweb (che è una vera e propria Joint Industry Committee, organismo partecipato da Fedoweb al 50%, UPA al 25% e Assap Servizi s.r.l. al 25%) ha avviato la scelta del nuovo partner lo scorso luglio, ma giorno dopo giorno la decisione si fa sempre più impellente per la rapida ed inarrestabile evoluzione della navigazione internet tramite applicazioni su smartphone e tablet. In aggiunta, poi, sono sbarcate in Italia nuove piattaforme come gli Instant Articles di Facebook che, da martedì scorso, consentono di leggere direttamente sul social network gli articoli dei principali giornali italiani, senza l’utilizzo dei classici link, rendendo sicuramente più difficile il conteggio e il reindirizzamento al singolo editore di ogni clic registrato su un social network, ad esempio. Inutile dire quanto sia importante, poi, prestare attenzione al fattore tempo, considerando che l’eterogeneo mondo della pubblicità online si evolve in maniera progressivamente rapida, difficile da rincorrere con le lente procedure istituzionalmente previste da Audiweb per vagliare tutte le candidature. La scelta del nuovo partner potrebbe essere annunciata solo dopo giugno 2016: il board della società deve infatti redigere preventivamente il documento in cui riassume le caratteristiche che deve avere il partner. Successivamente saranno visionati i progetti della società candidate e solo in ultimo ci sarà la scelta finale. Al di là dell’iter previsto, desta sorpresa il notare che, questa volta, sono ben otto le società in gara. Tra queste otto, sembra che ComScore sia molto attiva in Italia: ieri, ad esempio, ha confermato la sua prima partnership locale con Italiaonline (che riunisce portali come Libero.it e Virgilio.it). La società americana fornirà a Italiaonline l’analisi sulle campagne promozionali avviate, misurandone audience, viewability, traffico per aree geografiche e traffico non umano. Nel frattempo, in queste ore, Gian M. Fulgoni, cofondatore ed executive chairman di ComScore ha annunciato a Milano il nuovo panel di rilevazioni, a detta di molti con una strategia interamente improntata alla volontà di ComScore di accreditarsi come nuovo fornitore di dati nell’ottica di gara Audiweb. (S.F. per NL)
19/11/2015 17:14
 
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