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Raccolta Editoriali
Argomento che ha tenuto banco in questi giorni nel settore tv è stato, ovviamente, il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 23/1/2012.
 
Il beauty contest non si farà. E la scusa del governo per scansare una grana politica non da poco con le forze politiche (favorevoli e contrarie), sarà la prossima destinazione della banda a 700 MHz ai servizi di web mobile.
 
La Sicilia non è pronta per lo switch-off tv. Lo hanno dichiarato sia i privati che la RAI in occasione del convegno tenutosi al Corecom Sicilia il 13 febbraio scorso.
 
Ci risiamo. Il TAR Lazio ha annullato (in parte) la Delibera Agcom 366/10/CONS, disciplinante l’ordinamento automatico dei canali sul DTT.
 
L’argomento della settimana è stata l’eventualità (per non dire la certezza) che di qui a qualche anno anche la banda 700 MHz (50/60 UHF) venga destinata (come quella a 800 MHz, cioè i canali 61/69 UHF) allo sviluppo della banda larga in mobilità.
 
Non c’è stabilità per il digitale terrestre. Prima ancora che il Consiglio di Stato si esprimesse nel merito dei ricorsi presentati contro le sentenze del TAR Lazio che avevano annullato la Delibera Agcom 366/10/CONS, il medesimo tribunale amministrativo regionale ha sentenziato un nuovo stop al provvedimento che disciplina il logical channel numbering.
 
E’ deciso: questo beauty contest non s’ha da fare. O, perlomeno, non si dovrebbe fare.
 
Le associazioni delle tv locali continuano ad annunciare che le emittenti sono sull’orlo del collasso economico, perché gli investimenti tecnologici prima e l’alterazione degli equilibri tecnici, editoriali e commerciali determinata dal passaggio al DTT poi, unita alla crisi economica mondiale, le hanno stritolate.
 
Le nostre supposizioni di qualche settimana fa hanno trovato piena conferma. Il beauty contest diverrà una gara competitiva a cui parteciperanno anche i telefonici per un nuovo potenziamento dell’internet mobile.
 
La Direzione Generale del MSE-Com ha incaricato gli Ispettorati Territoriali di verificare la copertura analogica (cioè in FM) delle emittenti radiofoniche.