Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Audiradio: il "caso soglia" diventa oggetto di interrogazione parlamentare
Ulteriori sviluppi per il "caso soglia" Audiradio. RCS Radio Communication Service srl (editrice dell'emittente regionale Radio Lombardia), autrice di un esposto all'Agcom e all'Agcm in relazione alle attuali modalità di rilevazione degli indici di ascolto nel settore radiofonico affidato alla società Audiradio srl (che avremo modo di approfondire in un prossimo articolo), ci ha informato della presentazione, sulla vicenda, di un'interrogazione a risposta scritta al ministro dello Sviluppo Economico a firma dei deputati Maurizio Bernardo e Matteo Salvini.
Questo il testo dell'interrogazione:
Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che:
le piccole emittenti in ambito locale in Lombardia rappresentano, almeno un terzo degli ascolti a livello regionale, oltre a costituire una fucina di talenti e di nuovi modi di intrattenimento; per il loro contributo tali emittenti fidano, oltre che sul modesto sostegno statale, sugli introiti pubblicitari, a loro volta commisurati agli ascolti;
la società RCS - Radio Communication Service srl, titolare della testata Radio Lombardia, ha presentato un esposto all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) e all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in relazione alle attuali modalità di rilevazione degli indici di ascolto nel settore radiofonico, affidato alla società Audiradio Srl;
le motivazioni del ricorso possono riassumersi come segue:
a) Audiradio, a partire dall'anno 2009, ha scelto di elevare da 24 a 30 i casi minimi necessari per la pubblicazione del dato di ascolto rilevato, lasciando invariato il campione, costituito da 120mila interviste telefoniche. Una decisione che prefigura gravi ripercussioni sulla raccolta pubblicitaria delle emittenti locali;
b) Gli amministratori della società Audiradio sono i principali network radiofonici nazionali e le più importanti agenzie pubblicitarie, in violazione del principio di indipendenza e neutralità tecnologica previsto dalla legge n. 249/1997, poiché l'indagine è affidata a una società di diritto privato costituita dagli stessi controllati, anzi, dai principali tra di loro;
c) la normativa prevede inoltre la Commissione per i Servizi ed i Prodotti dell'AGCOM curi le rilevazioni degli indici di ascolto, vigili sulla correttezza delle indagini ed effettui verifiche sulla congruità delle metodologie;
pertanto l'emittente citata ha richiesto all'AGCOM di verificare il sistema di rilevazione dei dati di ascolto radiofonici ai sensi della medesima legge n. 249/1997, laddove essa prevede che la Commissione per i Servizi ed i Prodotti dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni curi le rilevazioni degli indici di ascolto, vigili sulla correttezza delle indagini ed effettui verifiche sulla congruità delle metodologie; analoga richiesta, per le questioni di competenza connesse alla correttezza della concorrenza, è stata inoltrata anche all'Antitrust;
la crisi innescata dai mutui subprime si è concretizzata per il settore dei mass media e delle comunicazioni in una drastica contrazione delle risorse che le aziende destinano alla pubblicità, con il rischio di creare tentazioni di accaparramento delle minori risorse disponibili -:
se non ritenga opportuno introdurre modifiche normative che prevedano una gestione diretta delle rilevazioni da parte dell'AGCOM o, in ogni caso, individuare criteri normativi che garantiscano comunque l'attribuzione ad un soggetto terzo ed imparziale della rilevazione degli ascolti in modo da garantire la necessaria trasparenza.
14/05/2009 17:17
 
NOTIZIE CORRELATE
Pubblicati i dati risultanti dalle rilevazioni sugli ascolti radiofonici di Radio Monitor by Eurisko (ultima tornata in attesa della successione della Tavolo Editori Radiofonici srl nell'indagine) e relativi al secondo semestre 2016, dai quali spicca il dato riguardante le emittenti Mediaset: il Biscione arriva a controllare un quarto degli ascolti radiofonici nel giorno medio (attraverso le emittenti di proprietà R101, Virgin Radio e Radio 105 e senza considerare quelle commercializzate: Radio Kiss Kiss, RMC, Subasio e Norba), confermando le preoccupazioni della concorrenza (in particolare di Linus, direttore di Radio Dee Jay).
Le emittenti radiofoniche interessate stanno ricevendo in questi giorni il modulo d'adesione alla prima indagine sull'ascolto radiofonico italiano gestita dalla milanese TER - Tavolo Editori Radiofonici srl, la nuova società di diritto privato che si occuperà della raccolta e dell'elaborazione sull'audiance del medium.
La TER (Tavolo Editori Radio srl) ha assegnato l’indagine sugli ascolti radiofonici in Italia nel 2017 ad Ipsos e GfK Eurisko che si distribuiranno equamente l’incarico, mentre ad un terzo ente ancora da definire verrà affidata l’attività di controllo.
Inizieranno dall’ormai vicino 2017 i lavori della nuova Audiradio, l’istituto di rilevazione degli ascolti radiofonici che nasce dalla collaborazione fra gli editori nazionali e locali del settore.
Come ampiamente spiegato nei precedenti articoli, gli editori radiofonici pubblici e privati, nazionali (soprattutto) e locali, hanno creato una società (Tavolo Editori Radio) che ha come obiettivo la rilevazione degli ascolti dopo la chiusura di Audiradio, cui è succeduto l'istituto Eurisko con la sua indagine Radio Monitor, fino ad ora unico strumento disponibile per il monitoraggio.