Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
Editoria, RCS: migliorano i conti. Via alla vendita delle quote in Finelco (a Blue Ocean) e dell'Area Libri (a Mondadori)

Rcs chiude il primo semestre con un Ebitda prima delle poste straordinarie positivo per 5,1 milioni da una perdita di 4,2 milioni di un anno prima, su ricavi in lieve calo a 591,9 milioni da 611,1 milioni.
Il gruppo ha intanto sottoscritto l'accordo preliminare per la cessione del 44,45% di Finelco, la holding che controlla Radio 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio, alla cordata di imprenditori italiani raccolti nella società di capitali Blue Ocean per 21 milioni di euro più un ulteriore milione legato al verificarsi di alcune condizioni entro fine 2015 (alla vicenda abbiamo deciato un approfondimento con la raccolta di diverse indiscrezioni). Lo dice una nota della società che sottolinea che il Cda ha approvato all'unanimità il piano strategico al 2018 "sulla base delle linee guida già comunicate al mercato", che sarà presentato nel corso di settembre. Quanto all'offerta di acquisto di Rcs Libri pervenuta da Mondadori, il consiglio, "pur riservandosi ogni decisione sulla cessione della partecipazione, ha deliberato all'unanimità di dare mandato all'AD per proseguire nella trattativa e nella definizione degli aspetti contrattuali". L'Ebitda del semestre dopo le componenti non ricorrenti è passato da -29,2 milioni a -3 milioni. L'indebitamento finanziario netto si attesta a 526,3 milioni da 507,5 a fine marzo. (E.G. per NL)
31/07/2015 15:58
 
NOTIZIE CORRELATE
In una recente intervista per il quotidiano ItaliaOggi, Ernesto Auci, ex direttore del Sole tra il 1997 e il 2001 ed oggi presidente di Firstonline, ha espresso il proprio punto di vista sulla preoccupante situazione de Il Sole24Ore, prodotto editoria di Confindustria.
I dati riguardanti i primi mesi del 2017 mostrano, perlomeno in Italia, la crescita di un peculiare meccanismo che vede le grandi catene editoriali prevalere nettamente su quelle che sono le “piccole realtà”; un fenomeno lento ma costante ed in continua crescita.
Giovedì 9 marzo l’Antitrust si è espressa a favore della fusione Espresso-Itedi, imponendo però alcune condizioni da rispettare: il gruppo che edita Repubblica dovrà cedere a terzi il compito della raccolta pubblicitaria per le province di Genova e Torino, con il conseguente ritiro della concessionaria Manzoni (interna al gruppo Espresso) dalle due province.
L’attesa per l’integrazione Espresso-Itedi decisa il primo agosto dello scorso anno è ormai prossima ad una conclusione. "L'accordo segna una svolta importante per il Gruppo Espresso che avvia oggi un nuovo percorso di sviluppo, garanzia di un solido futuro in un mercato difficile. La missione di questa casa è sempre stata l’editoria, al servizio di una crescita civile del Paese. Con questa operazione, l’impegno viene riconfermato e accresciuto".
Torna a calare il dato della diffusione della stampa, sia cartacea che digitale, tra i lettori italiani: l’indagine Audipress 2016/III segnala una contrazione dell’1,4%, dato che sconfina rispetto alle previsioni del trend comunque negativo, ancorché più moderato.