Home
HomeRedazioneS.I.T.Archivio Newsletter NLArchivio S.I.T.PubblicitàLink utiliContatti
 
Notizie EditoriaNotizie Giurisprudenza e NormativaNotizie Radio e TVNotizie WebNotizie VarieRaccolta EditorialiSpeciali NL
MSE-Com, Ispettorati territoriali: arriva il raccordatore
Problemi di comunicazione tra centro e periferia ce ne sono sempre stati nel dicastero delle Comunicazioni. Da quanto si chiamava Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni ad oggi, che si è ridotto ad un mero dipartimento del Ministero dello Sviluppo Economico. Una guisa di anatema, oppure una nemesi, verrebbe da pensare. Comunque sia, come abbiamo più volte fatto notare, col tempo gli intralci nello scorrimento delle informazioni dalle dirigenze alle ramificazioni hanno creato una sorta di federalismo di fatto nella gestione degli Ispettorati, come ben sanno gli operatori nazionali o superlocali, che, lungo lo stivale, si scontrano con usi e costumi diversi per la trattazione di medesime fattispecie. Chiaramente, anziché correggere l'errore a monte, nella italica abitudine si è preferito adattarsi a valle, facendo i privati di necessità virtù. Nessun problema con gli Ispettorati virtuosi o comunque efficienti; fegato detonante, invece, con gli altri. Una situazione che comunque va risolta, posto che, a quanto pare, dei malmessi organi periferici non si è ancora deciso cosa farne. E verosimilmente in questa direzione va la decisione di Viale America di assegnare un incarico di studio di livello dirigenziale generale “allo scopo di lavorare sul raccordo e coordinamento tra organi centrali e Ispettorati, e di uniformare le procedure in materia di autorizzazioni, sanzioni e altro", come spiega il Blog Comunicazioni Liguria, che anticipa pure il nome del dirigente: Francesco Leone. Un ponderoso compito il suo, visto il contegno schizoide di certi sedi allo sbando.
10/06/2009 21:30
 
NOTIZIE CORRELATE
Il Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda ha espresso “Soddisfazione per la nuova concessione che si attendeva da più di vent’anni. Si tratta di un testo fortemente innovativo sotto molteplici aspetti a cominciare dalla previsione di un nuovo piano editoriale e caratterizzato dalla separazione delle attività di servizio pubblico rispetto a quelle di mercato. Il nuovo modello concessorio permetterà di realizzare un uso più efficiente delle risorse, un miglioramento del servizio e la razionalizzazione degli assetti industriali e finanziari.”
A seguito di verifiche effettuate il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato gli elenchi aggiornati degli ammessi alla procedura di selezione comparativa per l'assegnazione delle frequenze in onde medie asincrone e sincrone prevista dalla Delibera 3/16/CONS.
Il Ministero dello Sviluppo Economico (DGSCERP) ha comunicato all’Associazione TV Locali di Confindustria RTV che le procedure di erogazione dei contributi (anno 2015) ex L.448/98 alle emittenti televisive locali subiranno ritardi "per cause non dipendenti dalla volontà dell’amministrazione".
Il Ministero dello Sviluppo Economico, in attuazione delle delibere CIPE n. 65/2015 e 6/2016, con provvedimento direttoriale DGSCERP del 24 novembre 2016 ha avviato la procedura per l’individuazione e la selezione di progetti a rete che possano realizzare azioni integrate di informazione e comunicazione, di rafforzamento della capacità amministrativa e di sviluppo della domanda pubblica di servizi di connettività ultra veloce destinati a coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini e imprese.
Continua la pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico delle graduatorie per il rilascio dei diritti d’uso di frequenze attribuite a livello internazionale all’Italia - c.d. frequenze coordinate - non assegnate ad operatori di rete nazionali per il servizio televisivo digitale terrestre, a conclusione delle procedure avviate con i bandi pubblicati il 02/05/2016.