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Pubblicità. Tv e Web trainano la pubblicità, male la carta stampata. Sky a +18,3%

Il rapporto Nielsen ci consegna un quadro molto chiaro nel mercato degli investimenti pubblicitari in Italia con una crescita relativa ai primi nove mesi dell’anno del 4,3% trainata principalmente da web e tv.
I ricavi nel 2016 del settore sono stati costanti e non si notano forti differenze a seconda dei media. Incisivo invece il segmento del web advertising, che registra un aumento dell’8,1% in confronto al rispettivo periodo del 2015, con utili consistenti da social network e search divenuti ormai efficaci strumenti di marketing. Le perdite più consistenti si riscontrano, come di consueto, nella carta stampata con inflessioni del 6% per i quotidiani e del 3,8% per i periodici. L’apporto positivo dei grandi eventi sportivi, Europei di calcio e Olimpiadi in primis, è stato controbilanciato dall’incertezza post-Brexit e da una leggera flessione a settembre. Le previsioni per fine anno parlano di una chiusura intorno al +3%, risultato sul quale Tv e Web incidono per circa il 70%. Proprio il mezzo televisivo si conferma un catalizzatore di investimenti pubblicitari: nel periodo gennaio-settembre Sky segna un +18,3%, Rai +11,4%, Mediaset +2,7% e La7 +2,4%. (M.R. per NL)

16/11/2016 13:55
 
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