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Web e privacy, Giacomelli (Mise): “Accordo con Google può tracciare strada nuova in europa”

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21/02/2015 14:12
 
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Pubblicità attraverso gli influencer: chi, tra i volti più noti al pubblico (non necessariamente per mezzi diversi da quelli online), si scatta una foto (il cosiddetto selfie) o si fa fotografare con un prodotto o un marchio ben visibile fa pubblicità a questo, utilizzando la propria immagine che per via della sua fama, produce un istintivo rapporto di fiducia per i suoi fan, fungendo da cassa di risonanza per il prodotto o brand in questione.
In un articolo pubblicato sul Guardian di ieri, 12 marzo, Tim Berners-Lee (foto), inventore del world wide web e fondatore del World Wide Web Consortium (W3C), cerca di descrivere l’attuale punto di evoluzione del più diffuso mezzo di comunicazione al mondo ed elenca tre problematiche, a suo avviso pressanti, per il futuro che lo attende.
Tra i molti temi trattati nel “Libro bianco sul futuro dell’Europa”, vi è quello dell'innovazione tecnologica e del paradigma digitale nella vita quotidiana dei cittadini dell’Unione.
Mentre negli Stati uniti la pratica 5G procede già all’assegnazione delle frequenze tramite gare, l’Europa si dà tempo fino al 2022, termine massimo entro il quale gli stati membri dovranno aver completato il passaggio delle frequenze comprese nei 700 Mhz dagli operatori televisivi a quelli delle telecomunicazioni.
YouTube si è lanciata nel mondo dello streaming tv a pagamento (SVOD) e sembra intenzionata a fare le scarpe alle concorrenti, Netflix e Direct tv su tutte.