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DTT: prova di forza delle tv locali impegna Agcom. Forse già entro fine settimana risposta a richiesta modifica PNAF

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07/09/2010 17:45
 

A me questa "prova di forza" sembra tanto una messinscena...

Avete presente quando due fanno finta di litigare semplicemente per ufficializzare un accordo già preso? Ecco, a me sembra tanto questo il caso. E non ne andate immuni nemmeno voi che, chissà come mai, più si avvicinava il tavolo tecnico più intensificavate la pubblicazione di articoli che lasciavano presagire qualcosa del genere, già preparato a tavolino. Anzi, alle volte, leggendo i vostri articoli, avevo quasi l'impressione che sapeste più di quanto volevate far credere.... Mah.

sitcom

muahahahaha....sono tutti troppo divertenti...io ormai li seguo come una puntata di Will&Grace (ma l'ottusità dei reali non rende giustizia alla genialità dei finti) ....sono veramente una spassosa sit-com!!

Divertente siparietto....

Un divertente siparietto, inscenato ad arte....ma c'era da aspettarselo. Come si può immaginare che l'Agcom, dopo il PNAF architettato nel bel mezzo del cammin dello switch off, ammetta di aver sbagliato riformando quanto ipotizzato in tema di canali tv. E' ovvia e necessaria la presenza di un soggetto, o più soggetti, rappresentativi del malcontento generale degli editori che forzi la mano con un bel grimaldello e metta l'Autorità nelle condizioni di rivedere - in parte però - l'elenco dei canali disponibili per l'area tecnica 3. La troppa, ostentata, serenità dei soggetti presenti bastava da sola a far comprendere tutto questo. E' politica signori miei, non è televisione.

Divertente siparietto (2)

Concordo in pieno con quello che ha scritto "Ombromanto" e dirò di più: io ero presente al tavolo di ieri e mi ha messo molta tristezza vedere un ridicolo battibecco da osteria tra una "maggiore" associazione di categoria che contestava pubblicamente la presenza di una "minore" associazione, che si era rifiutata di giustificare l'intervento al tavolo fornendo le deleghe dei propri associati. Al di là del caso specifico (la "maggiore" associazione non aveva tutti i torni nel cercare di far chiarezza) ciò dimostra la presenza, alla base, di una cultura imprenditoriale e sindacale ancora da cortile che certamente non fa bene alla crescita del comparto....
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